Il Tirreno

Pistoia

montale 

Pierucci al posto di Galardini un prof sostituisce un... prof

Tommaso Artioli
Pierucci al posto di Galardini un prof sostituisce un... prof

L’ex presidente del consiglio comunale è stato nominato assessore esterno dopo che il collega si è dimesso in seguito a una frase sulle forze dell’ordine

2 MINUTI DI LETTURA





MONTALE. È l’ex presidente del consiglio comunale, Tiziano Pierucci, il nuovo assessore con deleghe alla cultura, all’istruzione, alla biblioteca e ai gemellaggi del Comune di Montale. La nomina nella giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Ferdinando Betti, effettiva da ieri, giunge a pochi giorni di distanza dalle dimissioni di Alessandro Galardini, che ha restituito le deleghe venerdì scorso, dopo essere finito al centro della bufera per un segmento di conversazione carpito dai microfoni durante una pausa del consiglio comunale (e rimasto nella registrazione della seduta del 21 gennaio) in cui avrebbe accostato le parole forze dell’ordine al termine “fascisti”. Così, dopo aver accettato le dimissioni di Galardini, ex insegnate di lettere e storia al Capitini di Agliana, il sindaco ha optato per un altro professore.

Tiziano Pierucci, 63 anni, è stato infatti docente di tedesco, dirigente scolastico all’istituto Marconi e al liceo Livi di Prato, oltre che al liceo artistico Brunelleschi di Montemurlo, prima di andare in pensione lo scorso settembre. È iscritto al Partito democratico ed ha alle spalle l’esperienza di presidente del consiglio comunale di Montale, maturata nella legislatura 2014-2019.

«Voglio ringraziare – ha spiegato il sindaco Betti - l’ex assessore Alessandro Galardini per l’opera svolta al servizio della comunità e per la sensibilità dimostrata nel fare un passo indietro. Con Tiziano Pierucci sono convinto di aver trovato la persona giusta a cui affidare le deleghe alla cultura, all’istruzione, alla biblioteca e ai gemellaggi. Ho pensato a Pierucci per le competenze che ha, legate al lavoro che ha svolto come insegnante e dirigente scolastico».

Diversamente da Galardini - che è consigliere comunale dopo essere stato eletto alle amministrative di maggio – Pierucci non si è presentato alle ultime elezioni e sarà, quindi, l’unico assessore esterno della giunta Betti.

«Il sindaco – ha sottolineato Pierucci – mi ha affidato un incarico delicato: la cultura e l’istruzione rappresentano dei settori vitali per la comunità. Voglio mettere a disposizione le competenze che ho maturato come insegnante, come preside e formatore di docenti. Ringrazio l’ex assessore Galardini per quanto fatto fino ad ora: con lui mi confronterò per portare avanti il lavoro iniziato».

Tra le prime linee di azione tracciate dal neo assessore in tema di istruzione, ci sono il rafforzamento dei contatti tra l'amministrazione e l'istituto comprensivo di Montale, così come con l'istituto superiore Capitini di Agliana e con il liceo artistico Brunelleschi di Montemurlo. Sulla cultura, Pierucci si dice pronto a portare avanti le attività intraprese dal suo predecessore, come le iniziative a Villa Smilea, e a rafforzare la collaborazone con le associazioni del territorio. Fondamentali per Pierucci, anche la valorizzazione della biblioteca comunale e degli scambi legati ai gemellaggi. —

Tommaso Artioli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino