Il Tirreno

Pistoia

mangiar bene 

Parte il conto alla rovescia per Toscana in Bocca 2020

Fabio Calamati
Parte il conto alla rovescia per Toscana in Bocca 2020

La manifestazione enogastronomica dedicata ai prodotti tipici della Regione andrà in scena dal 23 al 26 aprile, sempre alla Cattedrale dell’area ex Breda

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Dopo il record di cinquantamila presenze in 5 giorni toccato nell’’anno di Pistoia capitale della cultura, e dopo le sostanziali conferme dei due anni successivi, “Toscana in Bocca” si prepara alla sua settima edizione con grandi aspettative. . La manifestazione, che vuol mettere in vetrina tutto il meglio dell’enogastronomia a Pistoia e Prato ma non solo, si svolgerà dal 23 al 26 aprile, in coincidenza con il fine settimana che incorpora la festa della Liberazione e che quindi si presenta di buon auspicio per sostenere le presenze. La sede rimane ovviamente quella, collaudatissima, della Cattedrale nell’area ex Breda.

La manifestazione è stata presentata ufficialmente  nella sede di Sant’Agostino del fornitore ufficiale della manifestazione, il grossista “Zona”. L’organizzazione è firmata da Confcommercio, Consorzio turistico Città di Pistoia e ristoratori Fipe Confcommercio. Da giovedì 23 gennaio  le domande di adesione possono essere presentate, fino al 23 febbraio da parte delle aziende della ristorazione, di vendita al dettaglio, i produttori e i consorzi legati al settore food e alla toscanità dei prodotti. I posti riservati agli stand di somministrazione saranno al massimo 35, mentre l’area mercato ospiterà fino a 15 postazioni.

L’allestimento verde della manifestazione è ancora una volta affidato a Piante Mati, che curerà anche il giardino esterno (nella speranza di un meteo meno piovoso di quello del 2019). Rinnovata anche la collaborazione con l’istituto alberghiero “Martini” di Montecatini.

L’orario: giovedì “Toscana in Bocca” aprirà alle 18, gli altri giorni alle 12. La chiusura sarà sempre alle 24. I partecipanti troveranno ad aspettarli un’ampia offerta di antipasti, primi piatti, secondi e dessert per tutti i gusti, il cui prezzo oscillerà fra i 3 e gli 8 euro. Un prezzo dedicato sarà poi riservato alle formule “smart” proposte. Il cuore della fiera saranno sempre le postazioni dei ristoratori, mentre all’inizio del grande spazio coperto troveranno posto i venditori di prodotti doc. Al centro, come negli anni scorsi, gli spazi riservati agli eventi: incontri con personaggi famosi legati al mondo della ristorazione, show cooking e altro ancora, in base ad un palinsesto di ospiti che si annuncia particolarmente ricco ma ancora tutto “in progress” per essere precisato. Quest’anno l’iniziativa dedicherà ancora più attenzione al tema della sostenibilità ambientale, con l’intento di sensibilizzare sempre di più il pubblico. Proprio in quest’ottica ha avviato due nuove collaborazioni con Publiacqua e Alia servizi ambientali.

La Toscana in Bocca sta inoltre lavorando per rafforzare la collaborazione con la Regione e con il circuito di “Vetrina Toscana”. Una maggiore valorizzazione della manifestazione è quello che si aspettano gli organizzatori, a partire da Tiziano Tempestini, direttore Confcommercio, che sottolinea come “Toscana in Bocca” sia diventato ormai il terzo grande appuntamento annuale per Pistoia, dopo il Festival Blues e i Dialoghi sull’uomo.

Alla conferenza stampa  erano presenti, oltre a Tempestini, Lara Vergari e Michela Bruschini (Confcommercio), i ristoratori Paolo Mati e Valerio Trefoloni e il direttore di Zona Pistoia Diego Ferradini. —

Fabio Calamati


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera