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Notaio, parroco ed ex avvocato a giudizio per un’eredità sospetta

Massimo Donati
Un'aula di tribunale (Foto d'archivio)
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Un'aula di tribunale (Foto d'archivio)

Pistoia, circonvenzione di incapace e falsità ideologica i reati contestati dalla procura dopo l’inchiesta sul testamento di un’anziana vedova ritenuta non in grado di intendere e volere

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PISTOIA. Il notaio, il parroco e l’allora avvocato, nonché amministratore di sostegno. Per la vicenda di quell’eredità “sospetta” in tre sono stati rinviati a giudizio ieri mattina dal giudice dell’udienza preliminare.
Il notaio, Giulio Cesare Cappellini, pistoiese, 78 anni, con l’accusa di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Lo stesso reato di cui è accusa...

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