Lanci di rifiuti, minacce e sputi ai vicini di casa: a giudizio
Cinquantenne davanti al giudice con l’accusa di atti persecutori
pistoia. Rifiuti lanciati sul balcone, sputi e insulti, minacce. Uno stillicidio continuo, andato avanti per mesi, anni. Tanto da creare un tale timore nei suoi due vicini che alla fine non uscivano più di casa, o comunque non si azzardavano a farlo da soli. Un inferno che era finito solo quando, nel marzo dello scorso anno le sue vittime avevano trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri e denunciare.. Ieri mattina, l’uomo, un 51enne di origini albanesi residente ad Agliana (di cui non scriviamo le generalità per non rendere identificabili le parti offese) è comparso davanti al giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Pistoia Luca Gaspari. Accusato del reato di atti persecutori, l’imputato, difeso dall’avvocato Federico Febbo, è stato rinviato a giudizio: sarà processato il 14 aprile prossimo.
Due i vicini di casa che sarebbero stati perseguitati, un uomo e una donna. Il primo, con lanci di rifiuti sul balcone, con minacce (“se scendo ti apro la testa a metà”, ad esempio) offese per lui e la moglie e anche aggressioni fisiche. La donna invece, oltre ad essere stata bersaglio di sputi e offese, in una circostanza sarebbe stata presa per il collo. —
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