Il presidio
Rc auto, stangata per oltre 8mila persone che hanno causato incidenti stradali
Sono il 4,33% dei 190mila assicurati in provincia di Pistoia: non potranno avere nemmeno la classe di merito familiare
pistoia. Stangata in arrivo per oltre 8mila automobilisti della provincia di Pistoia, che con il nuovo anno dovranno fare i conti con l'aumento dell'assicurazione auto. Si tratta del 4,33% dei quasi 190mila assicurati residenti in provincia che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nell'anno appena trascorso, avranno un peggioramento della propria classe di merito e di conseguenza un premio Rc auto più caro. Senza poter, sempre n virtù del sinistro causato, accedere alla nuova Rc familiare.
Ma il nuovo anno per gli automobilisti pistoiesi non porterà solo cattive notizie. I virtuosi alla guida, infatti, risparmieranno in media oltre novanta euro.
Secondo uno studio condotto dall'Osservatorio delle assicurazioni del portale Facile.it – che ha condotto un'analisi a campione sui comuni della provincia di Pistoia – per assicurare un veicolo occorreranno in media 660 euro. Si tratta del premio più alto in Toscana (dove l'importo è fermo a 581 euro), dopo le province di Prato e Massa Carrara. Ma comunque è inferiore rispetto ai 750 euro medi pagati l'anno scorso: il risparmio, infatti, supera il 12% a livello provinciale.
Anche se lo studio condotto dal portale del settore – che analizza tutti comuni, ad eccezione di Abetone Cutigliano, Sambuca e San Marcello Piteglio - mostra come ci siano oscillazioni tra un territorio e l'altro.
A questo proposito ci sono comuni nei quali lo sconto sul premio Rc auto supera il 20%. A Massa e Cozzile, ad esempio, si arriva addirittura a -28% rispetto all'anno scorso: qui i poco meno di cinquemila automobilisti che non hanno avuto un sinistro con colpa nel 2019 potranno beneficiare di taglio dell'assicurazione di quasi 250 euro. Ma non andrà male nemmeno ai residenti di Buggiano (-24%), Montale (-23%), Larciano (-22%) e Quarrata (-20%).
Risparmi in vista - seppure sotto i venti punti percentuali – anche nei comuni di Agliana, Montecatini, Marliana, Pescia, Chiesina, Pieve a Nievole e Monsummano. E così anche a Pistoia, dove il calo sarà del 4% e porterà in tasca ai 55mila virtuosi alla guida circa trenta euro in più rispetto all'anno scorso. Negli altri comuni, invece, l'assicurazione sarà mediamente più costosa.
In linea di massima, come accennato, in provincia il ribasso supera il 12% ed è di poco inferiore alle media regionale con Lucca e Prato a guidare questa speciale classifica.
Il taglio del premio assicurativo rispetto all'anno precedente si deve a diversi fattori. Tra questi sicuramente i tassi di sinistrosità registrati a seconda dei diversi profili di automobilisti della provincia. Ma anche valutazioni statistiche che ogni compagnia adotta di anno in anno. Inoltre, a pesare sarà anche la nuova disciplina introdotta dal governo che è stata definita “Rc familiare”. La norma che entrerà in vigore da quest'anno prevede che venga esteso l'obbligo per le compagnie assicurative di assegnare la classe di merito più favorevole nell'ambito dei componenti del nucleo familiare risultante dall'ultimo attestato di rischio in tutti i casi di rinnovo di contratti già stipulati. In più, a quanto previsto dalla cosiddetta legge Bersani, il contratto di assicurazione più favorevole si potrà estendere anche ad un'altra tipologia di veicolo, senza distinzione tra mezzi pesanti, auto, scooter e moto. Tale novità – che non varrà per coloro che nell'anno precedente hanno causato un sinistro – entrerà in vigore ufficialmente dal prossimo 16 febbraio e si stima che possa valere fino a mille euro di risparmio per una famiglia di quattro persone con due auto e due scooter. —
Marco Pagli
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