Il Tirreno

Pistoia

operazione pulizia 

C’è ancora chi scarica rifiuti dietro l’ospedale San Jacopo

Valentina Vettori
La situazione dello scorso sabato pomeriggio dell’area che si trova fra l’ospedale San Jacopo, il torrente Brusigliano e il campo rom,dove continuano, anche se decisamente ridotti rispetto al recente passato
i conferimenti abusivi di rifiuti di ogni genere
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La situazione dello scorso sabato pomeriggio dell’area che si trova fra l’ospedale San Jacopo, il torrente Brusigliano e il campo rom,dove continuano, anche se decisamente ridotti rispetto al recente passato i conferimenti abusivi di rifiuti di ogni genere

Pistoia, mentre è in corso la bonifica dell’area adiacente al campo rom e al Brusigliano proseguono gli abbandoni illegali, anche se in misura ridotta rispetto al passato

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PISTOIA. Continuano, anche se decisamente ridotti rispetto al passato, i conferimenti abusivi di rifiuti di ogni genere, a ridosso del campo rom di via Ciliegiole e del torrente Brusigliano, nonostante la task force congiunta di Comune, Alia, Regione e Consorzio di Bonifica Medio Valdarno per rimuovere la discarica a cielo aperto dell’ex campo di volo. . «Piccole cose, certo – precisa l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Pistoia Alessio Bartolomei – ma ci siamo comunque resi conto che negli ultimi tempi qualcuno è comunque tornato ad abbandonare rifiuti nella zona. Ecco perché, si rende ancor più necessario che al termine degli interventi di pulitura e messa in sicurezza dell’area, vengano installate due nuove telecamere per monitorare costantemente la zona e individuare gli autori».

Un controllo che, se arrivasse anche l’ok dell’Asl, potrebbe estendersi all’intera area, sistemando delle telecamere anche sul tetto dell’ospedale San Jacopo, per una visuale a 360 gradi.

Nel frattempo, come si legge nell’ordinanza di dicembre a firma del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il termine dei lavori, cominciati a giungo 2019, per la ripulitura totale della discarica slitta al 30 luglio 2020. Un prolungamento dovuto alla grande quantità di materiale da rimuovere, e all’entità degli interventi di messa in sicurezza dell’alveo e delle sponde del torrente Brusigliano, interamente invase da rifiuti di ogni genere, e dove era stata persino individuata una vera e propria discarica con decine di materassi.

Saranno dunque necessari altri sette mesi prima che la zona, con un intervento congiunto di Alia, Genio civile di Pistoia e Consorzio di Bonifica, possa definirsi bonificata attraverso l’eliminazione della grave situazione di incuria e degrado dell’area.

Il prolungamento dei tempi di intervento, inoltre, vedrà Alia impegnata nello smaltimento dei rifiuti presenti all’interno del campo rom, per ripristinare una condizione di pulizia e sicurezza per le famiglie chi risiedono.

Con il termine dei lavori, così come disposto dalla precedente ordinanza, Alia concluderà dunque la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti (molti dei quali speciali) nell’area del torrente Brusigliano e dell’intero insediamento di famiglie rom, mentre a carico di Regione Toscana, Genio civile di Pistoia e Consorzio di Bonifica Medio Valdarno ci sono la conclusione degli interventi per la rimozione dei rifiuti all’interno dell’alveo e sulle sponde del Brusigliano, la demolizione del piccolo guado sul torrente (utilizzato per il conferimento abusivo dei rifiuti a ridosso del corso d’acqua) e la chiusura degli accessi all’area attraverso il posizionamento di sbarre lungo il torrente Ombrone, nella zona di Pontelungo, nel punto in cui un tratto è percorribile con gli automezzi utilizzati per riversare i rifiuti nella discarica a cielo aperto lungo il Brusigliano.

A oggi, comunque, l’intervento già concluso vede la ripulitura di due aree alla sinistra del torrente Brusigliano, ovvero la parte che guarda verso il campo rom e l’ospedale San Jacopo.
 

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