Il presidio
C’è ancora chi scarica rifiuti dietro l’ospedale San Jacopo
Pistoia, mentre è in corso la bonifica dell’area adiacente al campo rom e al Brusigliano proseguono gli abbandoni illegali, anche se in misura ridotta rispetto al passato
PISTOIA. Continuano, anche se decisamente ridotti rispetto al passato, i conferimenti abusivi di rifiuti di ogni genere, a ridosso del campo rom di via Ciliegiole e del torrente Brusigliano, nonostante la task force congiunta di Comune, Alia, Regione e Consorzio di Bonifica Medio Valdarno per rimuovere la discarica a cielo aperto dell’ex campo di volo. . «Piccole cose, certo – precisa l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Pistoia Alessio Bartolomei – ma ci siamo comunque resi conto che negli ultimi tempi qualcuno è comunque tornato ad abbandonare rifiuti nella zona. Ecco perché, si rende ancor più necessario che al termine degli interventi di pulitura e messa in sicurezza dell’area, vengano installate due nuove telecamere per monitorare costantemente la zona e individuare gli autori».
Un controllo che, se arrivasse anche l’ok dell’Asl, potrebbe estendersi all’intera area, sistemando delle telecamere anche sul tetto dell’ospedale San Jacopo, per una visuale a 360 gradi.
Nel frattempo, come si legge nell’ordinanza di dicembre a firma del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il termine dei lavori, cominciati a giungo 2019, per la ripulitura totale della discarica slitta al 30 luglio 2020. Un prolungamento dovuto alla grande quantità di materiale da rimuovere, e all’entità degli interventi di messa in sicurezza dell’alveo e delle sponde del torrente Brusigliano, interamente invase da rifiuti di ogni genere, e dove era stata persino individuata una vera e propria discarica con decine di materassi.
Saranno dunque necessari altri sette mesi prima che la zona, con un intervento congiunto di Alia, Genio civile di Pistoia e Consorzio di Bonifica, possa definirsi bonificata attraverso l’eliminazione della grave situazione di incuria e degrado dell’area.
Il prolungamento dei tempi di intervento, inoltre, vedrà Alia impegnata nello smaltimento dei rifiuti presenti all’interno del campo rom, per ripristinare una condizione di pulizia e sicurezza per le famiglie chi risiedono.
Con il termine dei lavori, così come disposto dalla precedente ordinanza, Alia concluderà dunque la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti (molti dei quali speciali) nell’area del torrente Brusigliano e dell’intero insediamento di famiglie rom, mentre a carico di Regione Toscana, Genio civile di Pistoia e Consorzio di Bonifica Medio Valdarno ci sono la conclusione degli interventi per la rimozione dei rifiuti all’interno dell’alveo e sulle sponde del Brusigliano, la demolizione del piccolo guado sul torrente (utilizzato per il conferimento abusivo dei rifiuti a ridosso del corso d’acqua) e la chiusura degli accessi all’area attraverso il posizionamento di sbarre lungo il torrente Ombrone, nella zona di Pontelungo, nel punto in cui un tratto è percorribile con gli automezzi utilizzati per riversare i rifiuti nella discarica a cielo aperto lungo il Brusigliano.
A oggi, comunque, l’intervento già concluso vede la ripulitura di due aree alla sinistra del torrente Brusigliano, ovvero la parte che guarda verso il campo rom e l’ospedale San Jacopo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
