Il sindaco Tomasi passa alle vie legali per difendere il museo “Marino Marini”
L’avvocato Alessio Colomeiciuc ha avuto il mandato di valutare le opzioni per mantenere a Pistoia le opere del maestro
PISTOIA. È Alessio Colomeiciuc, già presidente della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il legale incaricato dal Comune di Pistoia per tutelare la permanenza delle opere di Marino Marini nella sua città natale.. Un incarico che Palazzo di Giano ha affidato all’avvocato pistoiese, dopo che il consiglio di amministrazione della Fondazione Marino Marini di Pistoia, presieduto da Paolo Pedrazzini (nipote di Mercedes Pedrazzini, conosciuta da tutti come Marina, moglie dell’artista) ha approvato una delibera, che ha visto il voto contrario del sindaco Alessandro Tomasi, volta al trasferimento della collezione pistoiese di Marini da Palazzo del Tau al museo fiorentino dedicato all’artista, di proprietà della Fondazione Marini San Pancrazio. Ente, quest’ultimo, costituito nel 1988 per volontà del Comune di Firenze e della stessa Fondazione Marini di Pistoia, dopo la donazione di alcune opere alla città di Firenze da parte dello scultore e della moglie Marina.
L’avvocato Alessio Colomeiciuc, in questa prima fase, avrà quindi il compito di difendere le ragioni del Comune di Pistoia, avanzando le iniziative legali da mettere in campo per scongiurare il trasferimento delle opere, dopo la decisione – poi ritrattata dalla stesso Pedrazzini durante la sua visita ai dipendenti il 23 dicembre – di sospendere sin da subito le attività della Fondazione e del museo pistoiese, che invece, almeno per ora rimarrà aperto. Anche se non si sa ancora per quanto tempo. E tra i gli elementi a cui aggrapparsi per difendere il legame indissolubile tra il maestro scultore e pittore, nato a Pistoia nel 1901, la sua città e il Palazzo del Tau, che accoglie le sue opere, c’è anche il vincolo di pertinenza posto dalla Soprintendenza alle belle arti.
In occasione della visita di Pedrazzini al Tau, il sindaco Tomasi, presente alla mobilitazione spontanea promossa dai cittadini all’esterno del museo, insieme ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, ribadisce la disponibilità dell’amministrazione comunale a valorizzare la collezione di Marini nella città di Pistoia attraverso un progetto di potenziamento del museo, sul quale Palazzo di Giano negli anni ha già investito molte risorse. Tra le opzioni, anche il trasferimento della collezione nel complesso monumentale di San Lorenzo, poiché l’ex convento è di proprietà comunale.
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