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popiglio - teatro mascagni 

“La sedia e la rosa” fa il pieno con spettacolo e beneficenza

C.B.
“La sedia e la rosa” fa il pieno con spettacolo e beneficenza

L’incasso è stato devoluto alla Casa famiglia San Gregorio Magno di Maresca Il progetto è stato portato avanti da Marco Ferrari

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Popiglio. Uno spettacolo bello, solidale ed inclusivo. Bello perché i protagonisti sul palco del Teatro Mascagni di Popiglio sono stati bravissimi e hanno regalato al pubblico emozioni forti e particolari. Solidale perché l’esibizione era a scopo benefico e l’incasso, 600 euro, è stato devoluto alla Casa famiglia San Gregorio Magno di Maresca. Inclusivo perché su quel palco non vi erano solo “artisti” che in un modo o nell’altro della musica e della canzone ci hanno costruito una vera passione, ma anche bambini per i quali era la prima esperienza.

Si è concluso così, con un grande successo lo spettacolo dal titolo “La Sedia e la Rosa”. La cosa particolare è che lo ha voluto con tutte le sue forze Marco Ferrari, per tutti “Il Comandante”, che lotta fin da quando aveva sei anni e mezzo con i postumi di un ictus. In questo modo, tornando a suonare e a cantare, ha testimoniato la sua forza di reagire e la sua voglia di rimettersi in gioco.

“Il Comandante” è il soprannome nato da un viaggio che fece in Messico moltissimi anni fa assieme all’amico Emiliano Cangeni. Al ritorno, per tutti, lui fu Emiliano Zapata e Marco il Comandante Marcos.

La musica per Ferrari è tutto, è vita. Un teatro affollatissimo e una generosità che è andata a beneficiare una struttura locale che si occupa di anziani.

«Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo spettacolo e la generosità dei tanti che vi hanno partecipato. Siamo onorati di questo gesto», - dice il consiglio della San Gregorio Magno. Gli organizzatori, visto il successo riscontrato, stanno valutando l’ipotesi di poter riproporre questo tipo di spettacolo almeno una volta l’anno sempre devolvendo l’incasso in beneficenza.

Ecco i nomi dei partecipanti Massimo Bozzetti (chiatarra), Adriano Tognarini (batteria), Tommaso Michelotti (sax), Giulia Pagliai (tastiere), Costanza Borelli (basso), Aurora Albergucci Alessandro Vivarelli e la figlia Anthilia e Jusca Tredici (voci), Marco Ferrari (tastiere e voce). —

C.B.

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