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Impianti in servizio full time ma serve una bella nevicata

Carlo Bardini
Impianti in servizio full time ma serve una bella nevicata

Le festività natalizie hanno fatto registrare numeri interessanti di presenze ma molti alberghi, causa assenza di neve, lamentano poche prenotazioni

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. Nonostante le poche piste aperte le giornate di Natale e Santo Stefano hanno ripagato gli sforzi degli impiantisti di Abetone e della Val di Luce con diverse presenze, soprattutto nella giornata di ieri. L’assenza della neve incide in maniera pesante sulla stazione sciistica del comprensorio della montagna pistoiese, ma gli addetti ai lavori sono impegnati per poter garantire un comprensorio sempre più bianco grazie all’innevamento artificiale. Purtroppo, a metterci lo zampino anche le temperature di questi giorni che sono più alte della media. Ma il freddo annunciato per i prossimi giorni fa ben sperare che il fine settimana prossimo Abetone e la Val di Luce possano riservare belle sorprese in fatto di piste innevate. Da sottolineare che due impianti – l’Ovovia e la Selletta – hanno superato il collaudo e sono tornati in funzione. «Da qualche giorno-spiega Giampiero Danti della Saf – abbiamo aperto anche l’impianto dell’Ovovia e in questi giorni di festa, oltre al campo scuola, abbiamo innevato la Zeno 3 che, a detta degli sciatori, è stata ottima». Molti sono gli sciatori stranieri che si sono presenti ad Abetone e Val di Luce, soprattutto cinesi. «Siamo riusciti a riprendere il servizio con la seggiovia Sprella. Ora l’obiettivo – dice Andrea Formento, direttore della Val di Luce– è riuscire ad aprire prima possibile le seggiovie Gomito, e Passo D’Annibale fino alla stazione intermedia. L’impegno ce lo mettiamo ma abbiamo bisogno di una mano dal meteo con temperature più fredde. Intanto oggi (ieri ndr) c’è stato un bel movimento di turisti soprattutto stranieri». Con il Natale ormai alle spalle ormai impiantisti ed albergatori stanno pensando a riempire gli alberghi della zona per i giorni legati all’ultimo dell’anno. Ma la situazione che si presenta non è omogenea in fatto di prenotazioni. Se da una parte ci sono alberghi abetonesi già pieni o comunque molto soddisfatti, nell’altro piatto della bilancia ci sono strutture ricettive che non vedono niente di buono. Naturalmente l’assenza di precipitazioni nevose e di un paesaggio invernale da cartolina ha il suo gran peso. Molti turisti vengono anche per staccare dalla routine della quotidianità e poco gli importa se non c’è neve. Ma alcuni alberghi hanno registrato anche delle disdette perché manca la neve. «Proprio stamani (ieri ndr)-spiega Clarissa Tonarelli dell’albergo “Primula”-15 persone mi hanno disdetto la prenotazione. Purtroppo il trend non è positivo. Abbiamo perso tanti clienti e per il momento è tutto fermo».

«Non si sta lavorando molto-spiegano dall’albergo Tosca – e ci accorgiamo che non c’è richiesta. L’assenza della neve fa la differenza per tutto». Più positivo si registra il dato presso l’albergo Regina. «In questi giorni abbiamo lavorato bene con il ristornate – spiega Davide Gavazzi – ma dal punto di vista alberghiero duriamo fatica. Le prenotazioni non sono molte e quello che ho notato è che, in confronto ad altri anni, il telefono non squilla nemmeno per richieste d’informazioni». Anche l’albergo Bellavista, che ha registrato disdette di prenotazioni e l’Excelsior lamentano uguale disagio. Nelle due strutture ricettive della Val di Luce, la musica cambia, perché le prenotazioni fioccano abbondanti, anche se la mancanza di neve fa la differenza. «Di prenotazioni ne ho molte-spiega la direzione de I Pionieri - non siamo completamente pieni ma non mi posso lamentare».

«Siamo soddisfatti-spiegano dalla Val di luce Spa Resort-sia per questi giorni ma anche per le prenotazioni dell’ultimo dell’anno». —

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