Scooterista contro i cartelli «Rotonda male illuminata»
La protesta del presidente di Legambiente, Manetti «La disposizione dei lampioni può trarre in inganno gli automobilisti»
QUARRATA. Ennesimo incidente alla rotonda di Casini, a Quarrata, nella notte tra il 18 e il 19 dicembre. Una strada pericolosa, per la sicurezza della quale arriva ancora una volta la denuncia di Legambiente Quarrata per mezzo del suo presidente Daniele Manetti. Un cittadino con uno scooter proveniente da Pistoia, presumibilmente non vedendo la rotonda, ha sbattuto nel marciapiede ai bordi della stessa e nei cartelli, già deteriorati da incidenti passati. «Non conosciamo al momento le condizioni di salute del cittadino -spiega Manetti- sono stati i cittadini della zona a contattarmi e a raccontarmi l'accaduto, esasperati ancora una volta per l’ ennesimo incidente notturno».Intorno a questa rotonda, prosegue il presidente, accadono troppi incidenti, soprattutto la notte. Legambiente infatti è già intervenuta tre volte con documenti ufficiali, sottolineando come la maggior parte di questi incidenti nella zona avvenga non al mattino, quando il traffico è intenso, ma di notte. Per Legambiente Quarrata, infatti, una soluzione potrebbe essere di rivedere e modificare la disposizione dei lampioni e/o dei punti luce. «Arrivando da Pistoia durante la notte si ha la sensazione che non ci siano rotonde: infatti la disposizione dei lampioni, tutti in fila, può trarre in inganno gli automobilisti ed indurli ad andare a diritto». L’idea potrebbe essere quella di togliere uno o due lampioni che si trovano davanti alla rotonda e di mettere un lampione nel mezzo alla rotonda, in modo da illuminarla meglio. «Sii accettano comunque tutte le idee positive per migliore il traffico in questa zona -conclude Manetti- e di tutto questo ne discuteremo con i cittadini in una prossima assemblea sul posto». Non solo. Manetti precisa che durante il sopralluogo per l'incidente l'analizzatore portatile per le polveri fini ha riscontrato concentrazioni delle stesse molto elevate, dovute probabilmente al traffico intenso. Sia per gli incidenti notturni, sia per le polveri fini Legambiente Quarrata ha chiesto agli enti responsabili una riunione tecnica sul posto. —
AlessandraTuci
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