Fossi minori in tilt, allagati giardini e strade
Dopo la nottata di pioggia è di nuovo emergenza. Allarme ad Agliana per il cedimento dell’argine dell’Acqualunga
PISTOIA. Un’altra nottata di pioggia e un’altra mattinata di passione nella Piana pistoiese. Alcune delle consuete zone sono state risparmiate dal maltempo, ma altre sono finite nuovamente sott’acqua. In particolare alcune strade di Bottegone, l’area di Agliana al confine con Pistoia, dove il fosso Acqualunga ha rotto l’argine sinistro, e, nel comune di Quarrata, via Brana e via del Falchero. E nelle zone collinari di Pistoia, dopo quelle di sabato mattina, si sono verificate altre frane, che però non hanno interrotto alcuna strada.
Tornando alla pianura, nel territorio comunale di Pistoia i problemi più pesanti li ha creati il fosso Ombroncello, che, a causa dell’alto livello raggiunto dai corsi d’acqua principali, non ha trovato più sbocco, provocando allagamenti nella zona di Bottegone, soprattutto in via Fiorentina, in via Caboto, in via Vecchia di San Sebastiano e via delle Case Vecchie. Allagamenti che però hanno riguardato soltanto strade e giardini (una ventina di centimetri d’acqua) ma nessuna abitazione, a parte una cantinetta in via Case Vecchie. Le squadre della protezione civile, con un’autopompa, hanno provveduto a svuotarla, e anche ad aspirare un po’ d’acqua dalle strade per riversarla nei campi adiacenti per rendere più veloce il deflusso.
Deflusso che in queste aree della Piana richiede sempre molte ore a causa della mancanza di pendenza. Un problema che potrebbe essere parzialmente risolto dalla realizzazione di una piccola cassa di espansione a monte, sempre sull’Ombroncello, ma si tratterebbe comunque di un bacino piccolo, da 10-15mila metri cubi, in grado di trattenere l’acqua, in caso di forti piogge, per alcune ore soltanto. Insomma, secondo gli esperti, gli abitanti della zona, stante i luoghi critici su cui si sono sviluppati gli insediamenti abitativi negli anni, dovranno imparare a convivere sempre più spesso con questo tipo di fenomeni.
Risparmiata questa volta la zona di Chiazzano.
Ad Agliana, gli allagamento hanno causato la momentanea chiusura di via Garcigliana, via Terracini, via Nerucci, via Vannucci, via Ferrucci parte sud e via Ponte dei Baldimella zona della Ferruccia, dove sono prontamente intervenuti gli operatori del Comune, del Genio Civile e del Consorzio di Bonifica. Qui la maggiore criticità l’ha provocata il cedimento dell’argine sinistro del Fosso Acqualunga, in corrispondenza con via Garcigliana: l’acqua ha inondato i campi e i vivai limitrofi. Un escavatore del Consorzio di bonifica ha provveduto a tamponare la falla.
A Quarrata, invece, l’acqua ha invaso la strada e i giardini di molte abitazioni in via Brana e in via del Falchero, dove, insieme a vigili del fuoco e protezione civile, è intervenuta anche Legambiente. Per impedire l’allagamento di alcune case sono stati collocati dei sacchetti di sabbia. —
M.D.
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