Che spettacolo la Natività realizzata dal Club del Ricamo
FIRENZE. «Ci dicono che abbiamo tanta pazienza, ma la verità è che noi abbiamo passione». Passione per restituire al presente e al futuro l’arte antica del ricamo toscano, con la particolarità tutta speciale di Casalguidi, in provincia di Pistoia, dove è attivo il Club del ricamo cui si deve la Natività che da ieri, è in mostra al primo piano di palazzo del Pegaso.
Una realizzazione che ha richiesto mesi di lavoro e progettazione – la capanna è ispirata dal battistero di Pistoia; le vesti dei personaggi a particolari autentici delle opere della cattedrale -: un allestimento ‘in scala’ (le colonne, il sistema elettrico di illuminazione), poi ‘rivestito’ e interpretato con i contributi a ricamo delle donne depositarie dell’arte antica, riscoperta e trasmessa a Casalguidi, ieri riunite per l’inaugurazione nella sala Fetonte di palazzo del Pegaso. A fare gli onori di casa, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani.
Presente anche il consigliere di zona, Marco Niccolai, che ha fatto da ‘apripista’ per il Consiglio regionale.
Il consigliere parla di “attrazione turistica”, ma anche di «dare voce a tante belle realtà che ci sono nel nostro territorio». Che poi è tutto il territorio toscano – e non solo -, come spiega la presidente della Corporazione delle arti del ricamo e tessili italiane», Adriana Armanni.
Una significativa opportunità per «un lavoro fatto in maniera collettiva – spiega Paola Grassi, presidente dell’associazione club del ricamo di Casale - : ognuno ci ha messo del suo, chi si occupato del tetto, chi dei pinnacoli, le colonne. Ci sono trenta tipi di punti diversi».
Come spiegato da Mirella Carobbi, una delle insegnanti del club del ricamo, «il progetto ha impegnato tante ore e tante persone». —
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