Dietologo arrestato il tribunale annulla le misure cautelari
Accolto il ricorso del medico e delle due farmaciste al centro delle indagini dei carabinieri del Nas sulla prescrizione di farmaci ritenuti proibiti
PISTOIA. Annullata dal Tribunale del riesame di Firenze l’ordinanza cautelare che lo scorso 14 novembre aveva portato all’arresto del dottor Claudio Saluzzo, il dietologo piemontese di 63 anni, con laurea in Scienza dell’alimentazione, che, secondo la procura di Pistoia, prescriveva farmaci vietati per far dimagrire i suoi pazienti. Il medico è stato perciò rimesso in libertà, mentre non sono più sottoposte alla misura dell’obbligo di firma le due farmaciste di Pistoia accusate di aver preparato i farmaci da lui prescritti: Maria Cristina Rosi, titolare della farmacia San Francesco di via Curtatone e Montanara, e la sua dipendente Giada Ghisti.
I farmaci prescritti a decine di persone erano a base di clorazepato di potassio, una sostanza utilizzata per curare gli stati ansiosi e che figura nella tabella ministeriale degli stupefacenti e che crea dipendenza: per questo, secondo gli inquirenti, non può essere prescritto in una dieta dimagrante.
Diversa l’interpretazione degli avvocati difensori, che ritengono si sia trattato di regolari prescrizioni per la terapia destinata a persone obese: nessun reato da parte del medico né tanto meno da parte delle farmaciste che hanno seguito la sua ricetta per preparare i prodotti per le clienti.
L’indagine dei carabinieri del Nas, coordinata dal procuratore Giuseppe Grieco e dal sostituto Claudio Curreli, è iniziata di fatto nel dicembre dell’anno scorso quando una paziente del dottor Saluzzo è finita al pronto soccorso dell’ospedale di Pistoia per una tachicardia. Alla donna era stato prescritto un preparato magistrale galenico, messo a punto nella farmacia di via Curtatone. Il 4 gennaio i carabinieri hanno perquisito la farmacia sequestrando la copia di decine di ricette. —
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