Il presidio
Agliana verso la normalità
Dopo il collasso di fossi e rete fognaria, uomini e mezzi di Alia sono stati impegnati a togliere i detriti. Minori le conseguenze per il territorio di Montale
piana. È un graduale ritorno alla normalità quello che si vive da ieri nei comuni della Piana, dopo i disagi causati dall’inattesa bomba d’acqua che lunedì ha prodotto danni un po’ ovunque in provincia. Una situazione non uniforme, con territori che, seppur vicini tra loro, hanno sofferto gli effetti del maltempo in maniera diversa.
Tra Quarrata, Montale e Agliana, è quest’ultimo il comune in cui le conseguenze delle abbondanti piogge sono apparse più pesanti e maggiormente diffuse sul territorio. Relativamente più tranquilla la situazione di Quarrata, con le maggiori criticità localizzate nell’area al confine con la frazione pistoiese di Bottegone. Disagi completamente superati o quasi già nel tardo pomeriggio di lunedì, invece, a Montale.
Invece, ad Agliana, dove la pioggia abbondante caduta in poco tempo due giorni fa aveva portato al collasso il sistema fognario e il reticolo minore dei corsi d’acqua, ieri mattina erano ancora al lavoro uomini e mezzi di Alia per ripulire le strade dai detriti. Dopo la chiusura a titolo precauzionale disposta per la giornata di ieri dal sindaco Luca Benesperi, da oggi sono regolarmente aperte tutte le scuole di ogni ordine e grado.
«Gli istituti di Agliana – osserva Benesperi – accolgono ogni giorno oltre 3.000 ragazzi. E dopo una situazione anomala come quella che si è verificata ieri (lunedì, nda) ritengo che sia stato giusto adottare delle precauzioni. Credo che sia meglio ricevere delle critiche per le scuole chiuse, rispetto a non essere stati prudenti».
Riaperte da ieri ad Agliana tutte le strade, che nella giornata di lunedì erano state chiuse perché rese impraticabili dall’acqua. Rientrata anche l’apprensione per i livelli dei corsi d’acqua, dopo lo straripamento del fosso Acqualunga e gli allagamenti nelle zone a ridosso del confine con Pistoia. Non ancora compiuta una stima complessiva dei danni sul territorio. «Valuteremo – spiega Benesperi – e cercheremo di capire se verranno stanziati dei fondi».
Ritorno graduale alla normalità, da ieri, a Quarrata, dove le conseguenze della bomba d’acqua di lunedì si sono fatte sentire prevalentemente in via Brana e via Riscasoli e, in generale, nella zona al confine con Bottegone.
Nessuna situazione particolarmente critica da segnalare per quanto riguarda Montale, dove lunedì i maggiori problemi si sono concentrati nell’area di Stazione. Qui il sottopasso ferroviario, piazza Marconi ed alcuni tratti di strada sono stati chiusi per qualche ora, mentre sono state isolate e di lieve entità le segnalazioni relative a scantinati allagati e piccoli smottamenti su tutto il territorio comunale. —
Tommaso Artioli
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