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Il Tar annulla l’aggiudicazione: da rifare la gara per il nuovo asilo

M.D.

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Casalguidi. I lavori sarebbero dovuti partire lo scorso aprile, probabilmente il cantiere potrà essere aperto soltanto la prossima primavera: il Tar ha annullato la gara per la costruzione del nuovo asilo nido di Casalguidi, in via Fucini.

Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso presentato dall’azienda classificata al secondo posto in graduatoria, la Icores srl di Pozzuoli, dietro quella che si era aggiudicata l’appalto (un Raggruppamento temporaneo di imprese fra la Martino Costruzioni spa e la Montelupo luce Engineering srl).

La gara indetta dal Comune di Serravalle (con un bando poi curato dalla Provincia di Pistoia) prevedeva l’aggiudicazione dei lavori con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tuttavia, nella lettera di invito a partecipare e sulla piattaforma informatica regionale Start (che regolamenta nei particolari lo svolgimento della procedura) non era specificato che sarebbe stata utilizzata la formula della cosiddetta proporzionalità inversa nel valutare complessivamente offerta economica e offerta tecnica presentate da ciascun concorrente. Formula che aveva fatto sì che, seppure con un ribasso del solo 1% sulla base d’asta, l’impresa vincitrice avesse la meglio sulla Icores, che aveva indicato un ribasso del 19,3%.

“La ricorrente – spiega il Tar – è stata edotta della formula matematica utilizzata per l’assegnazione del punteggio solo in corso di giudizio. Ciò viola il fondamentale canone di pubblicità e trasparenza che preside allo svolgimento delle gare pubbliche, la cui rilevanza è stata sottolineata anche dalla giurisprudenza della Corte di giustizia Ue”.

In più, secondo i giudici, la formula utilizzata ha portato ad un risultato abnorme visto lo scarto minimo tra il punteggio ottenuto dalla ricorrente con il suo considerevole ribasso e quello attribuito alla vincitrice.

Fatto sta che adesso il Comune di Serravalle (che insieme alla Provincia dovrà anche pagare le spese del processo amministrativo) dovrà bandire una nuova gara per l’asilo nido. Una struttura da costruire ex novo in via Fucini al posto della vecchia scuola elementare e che è destinata ad ospitare 70 bambini.

«Purtroppo bisogna rifare la gara – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Federico Gorbi – Ho saputo della sentenza mercoledì e già giovedì scorso ero in comune per attivarmi. Un ricorso certamente legittimo, ma sicuramente non a vantaggio del bene comune: ci farà perdere almeno un anno rispetto ai tempi previsti, in un momento in cui abbiamo la necessità di sostituire l’asilo Il Bruco, che non versa in ottime condizioni». —

M.D.

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