Un ctu valuterà il danno subìto da Andrea Nesti
AGLIANA. Il danno patrimoniale nei confronti dell’ex comandate della Polizia municipale di Agliana, Andrea Alessandro Nesti, dovrà essere quantificato attraverso una consulenza tecnica. È quanto disposto ieri al termine della camera di consiglio dal giudice Francesco Barracca, in merito alla causa di lavoro promossa nel luglio 2015 dall’ex comandante Nesti nei confronti del Comune di Agliana. Il giudice ha fissato l'udienza per il conferimento dell'incarico di consulenza per il 25 febbraio 2020. Nesti aveva chiesto all’ente 500.000 euro a titolo di risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale - ovvero di immagine professionale, perdita di chance, danno biologico e danno morale - e per erronea equiparazione dell’inquadramento, dopo la rimozione dal ruolo di comandante della Polizia municipale di Agliana risalente al febbraio del 2015. Rimozione dal comando successiva alla conferma da parte del Consiglio di Stato della sentenza con cui il Tribunale amministrativo della Toscana aveva annullato nel 2010 le delibere di approvazione dei verbali e la graduatoria del concorso di Polizia municipale che si era tenuto ad Agliana tra il 1999 e il 2000. Graduatoria di concorso in cui Nesti era arrivato primo e che fu contestata dal secondo classificato: Mauro Goduto. Dopo essere stato sollevato dall’incarico di comandante nel 2015, Nesti è rimasto in servizio ad Agliana come agente di Polizia municipale. Con la causa di lavoro promossa nell'estate di 4 anni fa, oltre al danno patrimoniale e non patrimoniale, ha contestato al Comune l’inquadramento nella posizione economica C2, successivo alla sua rimozione dal comando. — T.A.
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