Due rotatorie in via Sestini per rendere più fluido il traffico
PISTOIA. Prende consistenza la “cura” a base di rotatorie che l’amministrazione Tomasi aveva dichiarato di voler somministrare al traffico pistoiese (vedi “Il Tirreno” del 26 settembre scorso). Nei giorni scorsi è stato approvato il progetto di fattibilità per la rotonda che nascerà all’incrocio tra viale Matteotti e viale Italia. Ora nell’albo pretorio di Palazzo di Giano è apparso il via libera della giunta Tomasi a un altro progetto di fattibilità; anzi, due.
Il primo riguarda la rotatoria già esistente da aprile in via sperimentale al trafficatissimo incrocio tra via Antonelli e via Sestini, creata al posto del preesistente semaforo. La rotatoria è nata insieme al senso unico sperimentale da sud verso nord (quindi in direzione di Candeglia) sulla stessa via Antonelli. Una sperimentazione giudicata positivamente dall’ufficio traffico del Comune e che proprio nei giorni scorsi è stata prolungata fino alla fine dell’anno.
Il progetto di fattibilità stima in 37.500 euro la spesa necessaria per la realizzazione di una rotatoria definitiva.
Ma accanto a questa, ecco la novità, il Comune intende realizzare, sempre su via Sestini, una seconda rotatoria, a poche decine di metri dalla prima. Precisamente, nel punto dove si affacciano su via Sestini la via Capitini a nord e la via Pascoli a sud. Se infatti via Antonelli rimarrà con il senso unico verso Candeglia, una parte di chi la percorre scendendo troverà più utile svoltare in via La Pira e quindi in via Capitini, per ritrovarsi poi su via Sestini e creare così un incrocio trafficato. La rotonda lo renderebbe più fluido; inoltre costituirebbe un disincentivo alle alte velocità per chi percorre la stessa via Sestini in quel tratto. La stima delle spese per questa seconda rotatoria è leggermente più alta rispetto alla prima: si parla infatti di 50.000 euro. —
F.C.
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