Il Tirreno

Pistoia

emergenza sicurezza 

Futuro incerto per l’Einaudi in attesa della nuova sede

Valentina Vettori
Un momento dell’assemblea dei genitori degli studenti che frequentano l’istituto professionale Einaudi e che si è svolta giovedì in una delle aule della scuola di via Pacinotti (foto Gori)
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Un momento dell’assemblea dei genitori degli studenti che frequentano l’istituto professionale Einaudi e che si è svolta giovedì in una delle aule della scuola di via Pacinotti (foto Gori)

Affollata assemblea con la dirigenza della scuola e i vertici della Provincia Parte delle classi potrebbe trasferirsi nell’edificio di Banca Intesa a S. Agostino

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Pistoia. Per studenti, docenti e preside dell'istituto professionale Einaudi questo anno scolastico, nonostante le difficoltà, finirà in via Pacinotti. E questa è una certezza. Quel che ancora è incerta, invece, è la sede che la scuola avrà nel prossimo anno scolastico, visto che l’edificio più anziano della sede centrale necessita di interventi di adeguamento e i lavori non possono essere svolti con gli studenti all'interno.. Ecco allora che sul piatto è arrivata l'opzione della sede di Banca Intesa a Sant'Agostino, individuata dalla Provincia di Pistoia, ma che ancora non ha ottenuto il via libera definitivo. E ora il timore è che, nelle totale incertezza del futuro (Sant'Agostino non piace per la distanza dal centro e la carenza di servizi di trasporto pubblico) e dell'offerta didattica (mancano ancora laboratori di indirizzo) da garantire ai futuri allievi in vista delle iscrizioni per settembre, la scuola possa subire un crollo di nuovi iscritti.

A parlare dei timori è la dirigente scolastica Elena Pignolo che, insieme a docenti, studenti e genitori, ha incontrato il presidente della Provincia Luca Marmo e la consigliera con delega all'edilizia scolastica Marzia Niccoli giovedì sera in un’assemblea aperta ai genitori.

I problemi della scuola sono cominciati a luglio quando, dopo le verifiche sulla tenuta statica e sismica dell'istituto, il secondo piano della parte più vecchia del plesso, è stato dichiarato inagibile, costringendo la scuola a ricavare le aule mancanti tra il piano terra e il primo piano della sede centrale. Non è ancora chiaro però se a settembre 2020 una parte della scuola dovrà trasferirsi a Sant'Agostino per permettere lo svolgimento dei lavori nella parte più vecchia dell'Einaudi. Se l'edificio non fosse disponibile, infatti, la Provincia dovrà individuarne un altro.

A dicembre, comunque, assicura la Provincia si potranno sciogliere tutte le riserve e il futuro dell'Einaudi sarà più chiaro. —

Valentina Vettori

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