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Il centrodestra: «Pistoia onori la Segre e una vittima di Tito»
La piccola Egea Haffner fu costretta a fuggire da Pola a 6 anni "a causa della pulizia etnica voluta dal dittatore comunista"
PISTOIA. La cittadinanza onoraria a Liliana Segre; ma anche a Egea Haffner, costretta a 6 anni a fuggire dalla natìa Pola «a causa della pulizia etnica operata dal dittatore comunista Tito». Questa la proposta che i gruppi consiliari di maggioranza Fratelli d’Italia, Forza Italia-Centristi per l’Europa, Amo Pistoia, più altri consiglieri comunali di maggioranza (non specificati) hanno presentato ufficialmente per l’esame in consiglio comunale. «Avvicinandosi le date del 27 gennaio e del 10 febbraio – si legge in una nota di FdI – nelle quali la Nazione ricorda la persecuzione e lo sterminio degli Ebrei e la pulizia etnica di cui furono vittime gli italiani dell’Istria e della Dalmazia, abbiamo deciso, simbolicamente, di proporre che Pistoia conferisca la cittadinanza onoraria a due donne, all’epoca bambine, che sopravvissero miracolosamente alla furia del Nazismo e del Comunismo». Proposta che sottintende una valutazione sullo stesso piano delle due vicende storiche. . Liliana Segre, nata a Milano in una famiglia ebraica, l’11 dicembre del 1943, a soli 14 anni venne arrestata, incarcerata e poi trasferita al campo di concentramento nazista di Auschwitz Birkenau, dove rimase prigioniera fino al maggio del ’45.
Egea Haffner, nata a Pola in una famiglia italo-ungherese nel 1941, fu costretta nel 1946 a soli sei anni a fuggire dalla sua città natale a causa della pulizia etnica operata dal dittatore comunista Tito dopo aver perso il padre, assassinato dalle bande iugoslave.
La proposta è stata protocollata, dando inizio ufficialmente all’iter per la concessione e rimarrà comunque aperta a tutti i consiglieri comunali che vorranno aggiungersi. —
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