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Finisce ai domiciliari per aver rubato le auto ai dipendenti del padre
pistoia. Pur di trovare i soldi per comprarsi la droga, non ha esitato neppure a rubare al proprio padre. E a coloro che lavorano nel forno gestito dall’uomo: addirittura due auto. Ad incastrarlo, alla fine, le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza. Giovedì mattina, il 43enne pistoiese è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Pistoia, che hanno eseguito la misura cautelare emessa dal gip del tribunale e richiesta, al termine delle indagini, dalla procura della Repubblica. L’uomo, dopo le formalità di rito, è messo ai domiciliari nella sua abitazione, mentre le auto rubate sono state già restituite ai legittimi proprietari.
Erano stati gli stessi militari della Stazione di Pistoia a portare avanti le indagini, iniziate con i furti delle due auto, avvenuti nello scorso mese di settembre in due diverse occasioni, ai danni dei dipendenti del forno di cui è titolare il padre del 43enne.
In particolare, verso metà settembre, l’uomo si era introdotto durante l’orario di chiusura al pubblico nell’esercizio commerciale e, dopo aver sottratto le chiavi, aveva rubato un Fiat Doblò di proprietà di un dipendente che era parcheggiato in strada. Stesso modus operandi anche un paio di settimane dopo, quando aveva rubato la Volkswagen Polo di un altro dipendente.
In seguito alle denunce ricevuto per i due furti, i carabinieri avevano avviato immediatamente le indagini. I sospetti si erano focalizzati subito sul 43enne. E che fosse stato proprio lui a rubare le due auto, era stato confermato dalle registrazioni del sistema di videosorveglianza. —
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