Il Tirreno

Pistoia

la polemica 

«Per la nostra città ci vuole un assessore a tempo pieno»

David Meccoli

Nel mirino il sindaco Baroncini a causa della decisione di mantenere per sé la delega di un settore non compatibile con tutti gli altri suoi impegni

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MONTECATINI. Nessun progetto di medio e lungo periodo in vista, programmazione degli eventi ferma, commissione assente. Non si placano le polemiche seguite alle dimissioni da consigliera comunale di Alessandra De Paola (ex assessore al turismo nella giunta Bellandi). E dopo l’intervento degli albergatori (“Se in tema di promozione e programmazione turistica si sta facendo qualcosa, l’amministrazione comunale è brava a… nasconderlo”), ora è la volta delle forze di opposizione.

«De Paola – dice Helga Bracali, consigliera comunale Pd – ha ragione, e lo dico anche da albergatrice. In 5 anni ha dato tutto per il turismo a Montecatini, portando buoni risultati. E poi lei era un vero assessore che conosceva la materia. Ora, invece, è tutto fermo e non ci sono prospettive di cambiamento: il sindaco, che si è tenuto le deleghe del settore, ha troppi impegni. Poteva almeno chiedere una mano per il passaggio delle consegne a chi l’ha preceduto, ma ha preferito non farlo. In definitiva le preoccupazioni di Alessandra sono le nostre e quelle degli operatori».

«Il tema del turismo in città – dice Edoardo Fanucci, capogruppo di Italia Viva – è complesso, vitale e strategico. Scegliere di dedicare a questa materia un assessore a tempo pieno, una persona che ne capisce può dare a Montecatini un contributo importante. Questo dovrebbe essere un dovere nei confronti della città, non una semplice opzione. Il sindaco, che deciso di tenersi la delega (così come molte altre, a cominciare dalla pubblica istruzione), non fa un buon servizio ai cittadini e nemmeno a sé stesso, perché quando si mette troppa carne al fuoco e non si riesce a gestirla, questa alla fine brucia. Gli eventi sportivi, turistici e termali sono linfa essenziale per il benessere della città. Anche il fatto che la commissione turismo non si sia mai riunita è da stigmatizzare».

«Sul turismo – dice Simone Magnani, capogruppo M5S – l’amministrazione comunale non ha ancora aperto un confronto, né in consiglio comunale né in commissione. Non ci sono progetti o idee all’orizzonte e ha ragione chi dice che se stanno lavorando per questo settore, lo stanno facendo ben nascosti e senza farlo sapere a giro. Ormai la seconda parte dell’anno è andata ed è a rischio anche la stagione 2020». —

David Meccoli

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