Il Tirreno

Pistoia

Escono per andare a cercare funghi e muoiono nell’auto finita nel dirupo

Paolo Nencioni
Escono per andare a cercare funghi e muoiono nell’auto finita nel dirupo

I corpi senza vita di due anziani coniugi sono stati trovati a tarda sera lungo una strada sterrata sopra Villa di Baggio

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pistoia. Sono usciti la mattina presto per andare a cercare funghi sull’Appennino, ma non sono mai arrivati alla loro casa di campagna. I corpi senza vita di Ledo Scartabelli e Gisella Bucci, marito e moglie di 85 e 80 anni, sono stati trovati martedì sera nell’abitacolo della loro Fiat Panda bianca, finita in un dirupo accanto alla stradina sterrata di via Baggio e Poggione, che da Villa di Baggio porta a Badia a Taona, accanto alla riserva naturale dell’Acquerino. Proprio lì sarebbero dovuti arrivare Ledo e Gisella, entrambi innamorati della montagna, nella casetta che usano d’estate ma anche quando è stagione di funghi.

I parenti sapevano che sarebbero usciti presto e che avrebbero dovuto tornare a casa, a Villa di Baggio, nel primo pomeriggio. Non vedendoli tornare si sono preoccupati e hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine. Per questo già nel pomeriggio sono iniziate le ricerche, che all’inizio non hanno dato alcun risultato. Solo in tarda serata, spiegano i vigili del fuoco, alcuni conoscenti dell’anziana coppia hanno avvertito il 115 che la loro utilitaria era stata avvistata in fondo a un dirupo in via Baggio e Poggione, in località Pratopiano. I vigili del fuoco sono andati sul posto insieme alla polizia e a un’ambulanza 4x4 della Misericordia di Pistoia e hanno avuto conferma di quanto si temeva, e cioè che non c’era più nulla da fare per i coniugi. Quando li hanno trovati erano morti da ore, quasi certamente subito dopo l’impatto della loro Panda contro un albero, in mattinata. L’auto è finita in un dirupo, ha percorso una quindicina di metri verso il basso e si è fermata contro la pianta. A tradire il conducente potrebbe essere stata la nebbia, oppure un malore. Lo si capirà solo all’esito dell’autopsia disposta dalla Procura di Pistoia, ma la sostanza non cambia.

Di sicuro Ledo Scartabelli e Gisella Bucci quella stradina di montagna la conoscevano come le loro tasche. L’avevano percorsa centinaia di volte e ne conoscevano tutti i rischi e le insidie. Il maltempo potrebbe aver giocato un ruolo nella tragedia, così come ha reso difficile il recupero dei corpi e dell’auto, a cui hanno collaborato i tecnici della stazione Appennino del Soccorso alpino (l’intervento è terminato solo alle 2,40 di notte).

La tragica fine dei due anziani coniugi ricorda da vicino quella di Enzo Bertocci e Anna Maria Paolini, marito e moglie di 82 e 78 anni, morti lo scorso 16 luglio nella loro Fiat Panda precipitata nel torrente Bure, a Candeglia, dopo aver sfondato il parapetto di ferro sul ponte dei Carabinieri. Stessa macchina, stesse età, anche in quel caso una strada percorsa centinaia di volte prima dello schianto fatale. —

Paolo Nencioni

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