Il presidio
L’Arci provinciale aderisce alla petizione per Silvano Fedi
Hanno superato quota 400 le firme raccolte su Change.org per chiedere al sindaco e alla giunta di dichiarare il partigiano “cittadino illustre” di Pistoia
«Antifascismo e libertà». Valori che Silvano Fedi incarnava, e che sono nel dna dell’Associazione ricreativa e culturale, rappresentativa a Pistoia di centodieci circoli e undicimila soci.
Per questo motivo anche il Comitato provinciale di Arci Pistoia aderisce alla petizione lanciata dal Tirreno e dal Comitato provinciale di Anpi (l’Associazione nazionale partigiani d’Italia) per far sì che il Comune riconosca il partigiano Fedi cittadino illustre di Pistoia.
Un riconoscimento che – oltre a donare una nuova luce alla figura del capo delle Squadre Franche Libertarie, rinvigorendo la memoria della sua battaglia in difesa della libertà e della Resistenza al nazifascismo – permetterebbe anche di donare alle sue spoglie mortali una tomba gratuita e perpetua nel cimitero comunale di Pistoia, così come previsto dall’attuale regolamento cimiteriale.
«L’importanza di nominare Fedi cittadino illustre di Pistoia – commenta Silvia Bini, presidente del Comitato provinciale di Arci Pistoia – rappresenta per Pistoia l’opportunità che la memoria del giovane partigiano venga trasmessa anche alle future generazioni e che parole come antifascismo, Resistenza e lotta di Liberazione non cadano in disuso e facciano parte del linguaggio comune di cittadini e istituzioni».
E proprio il 25 aprile è una delle giornate in cui i circoli di Pistoia e provincia si animano di decine di manifestazioni.
Come quelle del circolo di Bonelle e il circolo Bugiani che, da anni, collaborano nell’organizzazione della Maratonina del partigiano. Al mattino una corsa podistica e, al pomeriggio, una biciclettata di gruppo al cippo dedicato a Silvano Fedi, che si trova a Montechiaro, la località nel comune di Serravalle Pistoiese in cui il partigiano fu ucciso nell’agguato dei nazisti il 29 luglio 1944. Lo stesso in cui perse la vita anche il compagno delle Squadre libertarie Giuseppe Giulietti, detto Genova.
Tra le iniziative dell’Arci per il 25 aprile si segnala anche il pranzo in strada in Porta al Borgo organizzato dal circolo Arci Hochiminh.
Lo stesso Comitato, in occasione delle riprese del film “Pistoia 1944 – Una storia partigiana” (dedicato proprio alle gesta di Silvano Fedi), aveva scritto una lettera di sostegno in supporto dei ragazzi e del loro impegno nella realizzazione della pellicola.
Sulla piattaforma Change. org (all’indirizzo web https: //www. change. org/p/sindaco-di-pistoia-si-dichiari-il-capo-partigiano-silvano-fedi-cittadino-illustre sulla piattaforma Change. org.) la petizione ha superato ampiamente le 400 firme. A cui si dovranno aggiungere le firme che saranno state raccolte direttamente su carta dall’Anpi, in occasione delle tante attività che l’associazione promuove sul territorio pistoiese. Una volta concluse la raccolta delle firme e la sottoscrizione online, tutto verrà consegnato al sindaco Alessandro Tomasi (FdI) e alla giunta comunale, che è l’organo deputato a deliberare sulla possibilità di nominare Fedi cittadino illustre di Pistoia. –
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