Tommaso Coletta procuratore capo di Pistoia
La quinta commissione del Csm ha proposto all’unanimità il nome del pm fiorentino per sostituire Paolo Canessa
pistoia. Sarà Tommaso Coletta il nuovo procuratore capo di Pistoia. Il suo nome è stato votato all’unanimità dalla quinta commissione del Consiglio superiore della magistratura e, proprio per questo, come da prassi, appare scontata la ratifica da parte del plenum dell’assemblea, prevista a breve.
Attualmente sostituto procuratore a Firenze, 57 anni, fiorentino, Tommaso Coletta, con una grande esperienza nella lotta alla criminalità organizzata, è stato a lungo, sempre nel capoluogo toscano, pm alla Direzione distrettuale antimafia, dove era arrivato dalla procura di Prato. A Pistoia, una volta arrivata la nomina da parte dell’assemblea del Csm e la pubblicazione sul bollettino ufficiale, andrà a ricoprire il posto rimasto vacante da quasi un anno, da quando era andato in pensione il procuratore capo Paolo Canessa (noto anche al grande pubblico televisivo di tutta Italia per essere stato il pubblico ministero del processo a Piero Pacciani e ai cosiddetti “compagni di merende” per i delitti del mostro di Firenze).
Alla guida della procura dal novembre dello scorso anno è rimasto come procuratore capo facente funzioni, in qualità di magistrato con maggiore anzianità di servizio, Giuseppe Grieco, che già aveva retto l’ufficio per mesi dopo la mancata conferma del precedente procuratore capo Renzo Dell’Anno.
Con la proposta all’unanimità da parte della commissione del Consiglio superiore della magistratura si va quindi verso il completamento dell’intero organico dei magistrati del palazzo di giustizia di Pistoia, sia per quanto riguarda la procura che per quanto riguarda il tribunale, dove – anche qui dopo mesi di attesa – una settimana fa si è insediato il nuovo presidente, Maurizio Barbarisi. —
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