Il presidio
A Pistoia Daspo a un tifoso di basket dopo l’amichevole con Milano
Un uomo di 55 anni è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale Ha offeso i giocatori ospiti e litigato con un poliziotto
pistoia. Un tifoso dell’OriOra è riuscito nell’impresa di prendersi un Daspo, cioè un divieto di assistere a manifestazioni sportive per un anno, per intemperanze al termine della partita amichevole disputata dai biancorossi contro l’Olimpia Milano il 9 settembre al PalaCarrara.. La polizia spiega che al termine dell’incontro, mentre le squadre stavano rientrando negli spogliatoi, è stato notato un uomo di 55 anni che si è sporto dalla balaustra della tribuna e ha urlato frasi offensive ai giocatori.
Probabilmente l’avrebbe passata liscia, ma ha commesso un altro errore. Un poliziotto lo ha invitato a calmarsi e poi gli ha chiesto i documenti, ma il tifoso si è rifiutato di esibirli e, tentando di allontanarsi, ha fatto cadere il poliziotto, poi medicato al pronto soccorso. Il cinquantacinquenne è stato dunque denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che per il rifiuto di fornire le proprie generalità. Inoltre, si legge nella nota della questura, «ritenuto che tale comportamento ha rappresentato un obiettivo e concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, potendo pregiudicare il regolare svolgimento della manifestazione, è stato disposto il divieto di accedere ai luoghi ove si svolgono competizioni di basket, ufficiali ed amichevoli, relative a campionati e tornei nazionali, sia professionistici che dilettantistici, nonché delle rappresentative giovanili disputate dalle squadre regolarmente iscritte alla Fip e a tutte le competizioni ufficiali ed amichevoli delle nazionali di basket che verranno disputate in Italia e negli altri Stati appartenenti all’Unione Europea, per la durata di un anno».
La questura ricorda che è la prima volta che viene emesso un simile provvedimento in relazione ad un incontro amichevole di basket nella nostra provincia, «segno della sempre maggiore attenzione verso ogni forma di violenza e turbativa che riguardi ogni livello di competizione sportiva nonché per garantire in ogni circostanza a tutti gli spettatori di assistere in serenità ad ogni tipo di manifestazione». —
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