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Trenta studenti in prima classe ma lo sdoppiamento non arriva

Carlo Bardini
Trenta studenti in prima classe ma lo sdoppiamento non arriva

Braccio di ferro tra dirigenza dell’Istituto comprensivo e Ufficio scolastico All’Abetone invece pochi iscritti costringono a lavorare con delle pluriclassi 

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SAN MARCELLO. Sono almeno 20 anni che non si verificava la necessità di fare due sezioni di una stessa classe per eccessivo numero di iscrizioni degli studenti. Ma l'Istituito comprensivo di San Marcello, quest'anno, ha registrato questo record: 30 studenti che si sono segnati alla prima superiore con indirizzo Afm Turistico. Un numero eccessivo e che impone lo sdoppiamento ma il provveditorato di Pistoia per ora non vuole darlo nonostante la richiesta del dirigente scolastico Carlo Rai. Alla buona notizia della concessione di un insegnante in più per la primaria di Piteglio - non per quella di Abetone - questa volta il preside Rai è al lavoro per risolvere questo nuovo problema e cercare di modulare l'orario dei docenti delle primarie di Abetone e Piteglio in maniera da essere meno invasivo per gli studenti che formeranno delle pluriclassi. Ad Abetone, per esempio, sta pensando di attingere a docenti del potenziamento. Giorni di intenso lavoro, quindi, per la dirigenza della scuola di montagna e meno male, considerando ancora la situazione di stallo in fatto di collaboratori scolastici come ha detto lo stesso Rai «per il momento ce la facciamo perché abbiamo l'orario provvisorio». «Mi sono confrontato con gli uffici della didattica – spiega Rai –e sembra di capire che sono circa 20 anni che non si verificava che in una prima ci fossero tanti iscritti da dover creare due sezioni. 30 sono troppi e proprio stamattina (ieri ndr) ho dovuto rifiutare la trentunesima iscrizione. Ho già fatto richiesta al provveditorato per lo sdoppiamento - 27 sono il numero massimo - ma per ora niente di fatto». A proposito del corpo docente mancante alle primarie di Abetone Piteglio, la buona notizia è che un insegnante è stato concesso a Piteglio. «Niente all'Abetone - afferma Rai - mentre una figura in più sarà a Piteglio. In queste ore stiamo lavorando per rimodulare gli orari con l'organico a disposizione per poter capire come poter far funzionare al meglio le pluriclasse e magari sdoppiarle nelle materie come italiano e matematica e unirle in materie come educazione motoria. Sono tutte ipotesi che per il momento sono al vaglio con le fiduciarie interessate. Magari - spiega Rai - dovrò fare una cosa che non ho mai fatto. Ad esempio su Abetone, impiegare gli insegnanti che di solito sono per il potenziamento, cioè in caso di sostituzioni, anche in orario normale». Poi conclude: «Desidero ringraziare le amministrazioni comunali interessate per la battaglia portata avanti per la richiesta di docenti in più». Intanto il vicesindaco di Abetone, Alessandro Barachini, lancia un appello affinché i genitori portino i propri figli alla scuola primaria di Abetone e non in altri istituti. «Un paese senza scuole non è un paese - scrive sul suo profilo facebook - quindi invito tutte le famiglie che abitano e vivono all'Abetone ad iscrivere i bambini qui. Diversamente si mettono a rischio le basi stesse della comunità». —

Carlo Bardini

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