Il Tirreno

Pistoia

carabinieri in azione 

Prosciutti senza data e personale al nero Sospesa dai Nas la “Norcineria da Romolo”

Fabio Calamati

Carenze nello stato degli alimenti e nella gestione del personale. Domenica il negozio aveva festeggiato 40 anni di attività

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PISTOIA. Gli uomini del Nas di Firenze sono arrivati in borghese, ieri mattina, senza farsi troppo notare dai clienti, che hanno continuato ad entrare e uscire dal negozio come se nulla fosse. Ma i risultati dell’ispezione dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione non hanno tardato a farsi vedere. Nel pomeriggio il negozio è rimasto chiuso e un piccolo foglietto scritto a penna annunciava “Riapriamo mercoledì”.

La vetrina in questione è quella di uno dei più noti e apprezzati negozi di gastronomia della città, la “Storica Norcineria da Romolo” di via di Porta Carratica 84, gestita da Romolo Mattei e Antonella Lombardi. Proprio domenica il negozio aveva festeggiato quaranta anni di attività con una grande festa in due tempi: il primo all’interno della stessa attività di Porta Carratica, dove si sono offerti assaggi esclusivi e tagliate maxi-torte, e il secondo alla Fiera di Casalguidi, dove lo stand della “Storica Norcineria” è stato al centro dei festeggiamenti per tutta la serata. Veramente beffarda, quindi, la coincidenza che – nel giro di poche ore – ha portato l’attività commerciale dalla festa alla sospensione dell’attività dopo le contestazioni seguite alla ispezione dei Nas.

La verifica da parte degli uomini del Nucleo, ieri mattina, è durata diverse ore e le contestazioni che, alla fine, sono emerse risultano molto pesanti. In particolare i militari del Nas hanno sequestrato circa dieci quintali di alimenti, soprattutto prosciutti e insaccati, che sono risultati privi dei previsti requisiti di tracciabilità. In particolare, i prodotti non avevano riportate le date di confezionamento e di scadenza, come invece è espressamente previsto dalla normativa. Il verbale del Nas contesta poi altri piccoli problemi strutturali che non riguardano direttamente gli alimenti.

Non solo: sul retro del negozio di via di Porta Carratica, oltre ad esserci il deposito dove i carabinieri del Nas hanno trovato i prodotti privi delle date previste, c’è anche il laboratorio dove si producono giornalmente le centinaia e centinaia di panini con cui la “Norcineria” rifornisce da anni una decina di scuole in città e in provincia. Ieri mattina a lavorare nel laboratorio c’erano nove donne, ma solo tre di queste sono state trovare in possesso di un regolare contratto di lavoro. Le altre sei, invece, non lo possedevano. Di qui il controllo del nucleo del Comando carabinieri per la tutela del lavoro (Nil), che ha verificato le irregolarità nei confronti del personale.

I titolari dell’attività hanno subito fornito spiegazioni circa la mancanza delle date sui prodotti e la mancata contrattualizzazione delle dipendenti. Ma le loro argomentazioni, evidentemente, non hanno cambiato l’esito del controllo.

Di conseguenza, al termine dell’attività, i carabinieri del Nas hanno richiesto la sospensione dell’attività commerciale, del deposito e del laboratorio dove si preparano i panini per le scuole. E già dal pomeriggio, come detto, il negozio di via Carratica era chiuso al pubblico. —

Fabio Calamati



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