Il Tirreno

Pistoia

l’evento 

Il festival Presente Italiano rende omaggio a Carlo Verdone

Nicola Gonfiantini
Il festival Presente Italiano rende omaggio a Carlo Verdone

La rassegna si terrà dal primo al 6 ottobre, il celebre attore sarà a Pistoia il venerdì e il sabato per una serie di incontri e proiezioni dedicati alla sua carriera 

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PISTOIA. “Presente Italiano”, festival dedicato alle produzioni più interessanti nel panorama della cinematografia italiana, torna a Pistoia per la sua quinta edizione. La rassegna, che si terrà, in vari luoghi della città, dal 1° al 6 ottobre, avrà, come evento clou, l’omaggio al cinema di Carlo Verdone. Lo straordinario attore e regista romano sarà presente nei giorni di venerdì 4 e sabato 5 ottobre per partecipare ad una serie di incontri e proiezioni che ruoteranno attorno alla sua universale carriera. In particolare, sabato 5 ottobre, nella mattinata, alla Biblioteca San Giorgio, verrà presentato, in anteprima, il nuovo numero monografico della rivista Inland, a lui dedicata. Nel pomeriggio alle 17, in piazzetta dell’ortaggio, il regista romano, accompagnato dal set di Coxca dj, sarà impegnato in un incontro totale di cinema e musica, un mix da sempre nelle sue corde. Per l’occasione del suo arrivo in città, sarà, inoltre, allestita una mostra fotografica “Uno, dieci cento Verdone “composta da 32 ritratti originali scattati, dentro e fuori dal set, dal fotografo Claudio Porcarelli. La mostra sarà visitabile nel Palazzo Comunale. L’omaggio cinematografico sarà composto da 4 film, corali e sempre godibili, selezionati dallo stesso regista, e che saranno proiettati al Cinema Roma: “Maledetto il giorno che t’ho incontrato”, “Compagni di scuola”, “Ma che colpa abbiamo noi”, e “Posti in piedi in paradiso”.

«Avere Carlo Verdone a Pistoia – ha detto Michele Galardini, direttore artistico della manifestazione – è un importantissimo approdo per il festival e per il lavoro sul cinema popolare italiano che stiamo portando avanti dalla prima edizione». Galardini ha poi illustrato nel dettaglio i 6 film in concorso: “Il primo Re” del regista Matteo Rovere, film inserito nella shortlist dei candidati italiani all’Oscar; “Selfie” di Agostino Ferrante; “Menocchio” di Alberto Fasulo; “Il grande salto”, primo lungometraggio dell’attore Giorgio Tirabassi; “Ovunque proteggimi” di Bonifacio Angius ed infine “Ricordi” di Valerio Mieli. Sarà una giuria popolare composta da 15 spettatori a decretare il premio al miglior film in concorso. La giuria di selezione, quella dei critici, ha invece già deciso, per il 2019, di assegnare il Premio Opera Prima a “Bangla”, una commedia di Phaim Bhuiyan. Tra le novità dell’edizione di quest’anno, ha proseguito Galardini, la presenza del liceo artistico Petrocchi tra le location del festival, dove si svolgeranno le attività legate al cinema sperimentale. Spazio al cinema sperimentale anche con una serata speciale, il 3 ottobre alle 22, con ingresso gratuito, con il critico cinematografico Giulio Sangiorgio al Pub Project Space in via Buonfanti. La serata finale vedrà un omaggio a Federico Fellini con la proiezione di Amarcord. Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Caript, ha parlato della qualità del progetto: «È un festival che è cresciuto e l’arrivo di una figura dicome Carlo Verdone, quest’anno, è la testimonianza del crescente interesse». —

Nicola Gonfiantini

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