Il Tirreno

Pistoia

san marcello 

San Marcello, chiudono i battenti altri due negozi

C. B.

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SAN MARCELLO. Il paese presto sarà “orfano” di due realtà commerciali. Una ha già chiuso i battenti lo scorso lunedì ed è lo storico Forno Lurci di Via Roma. L’altro, la pasticceria di Salvatore Gambardella, quella vicino al palazzo comunale, lo farà a breve. Due decisioni che fanno sicuramente male all’economia del territorio. Chi si recherà in via Roma a San Marcello per comprare la focaccia o il pane come ha fatto per anni, troverà una triste sorpresa. Il “Forno Lurci” ha chiuso i battenti perché Riccardo Tamburini, da datore di lavoro, andrà a fare il fornaio come dipendente ad Abetone. I motivi? Tante tasse e sempre meno lavoro. Un pezzo di storia, quindi, è destinata a morire se in futuro non arriva una nuova gestione a dare nuova vita a questo esercizio. Quando la famiglia Lurci lasciò l’attività fu Riccardo a riprendere in mano le redini. Adesso, per il momento, si sa solo che il negozio avrà la porta chiusa. «Dopo un anno che era chiuso – ci spiega Riccardo Tamburini – nel 1987 ripresi io l’attività. Non ero fornaio come mio nonno, io sono pasticcere, ma sapevo che in quegli anni ce l’avrei fatta. Erano sicuramente altri tempi rispetto ad oggi. Così cominciai la mia avventura».

«Mi sento di ringraziare tutta la mia clientela – aggiunge – ma purtroppo adesso molte cose sono cambiate. Lo spostamento degli ambulatori e di altri uffici dell’Asl da via Roma all’ospedale ha voluto dire molto e poi anche l’estate non ripaga più come una volta. Sono praticamente mesi normali che non riescono a compensare i periodi di magra durante l’anno».

«Ammetto che lavorare in montagna – dice invece Salvatore Gambardella della pasticceria – non è sempre semplice, ma non ci sono ragioni particolari che mi hanno portato alla decisione di chiudere il negozio». – C. B.

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