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Il centrodestra chiede la relazione del sindaco sull’ex Carbonizzo

Tommaso Artioli
Il centrodestra chiede la relazione del sindaco sull’ex Carbonizzo

Al centro della polemica il progetto di recupero dell’area  acquistata nel 2003 dalla società immobiliare Meridiana

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MONTALE. Una lunga e complessa relazione, densa di dati e numeri, che i consiglieri di centrodestra hanno chiesto di acquisire, riservandosi, dopo averla esaminata, eventuali passi da compiere. È il testo letto dal sindaco di Montale Ferdinando Betti lunedì sera in consiglio comunale in risposta all'interpellanza con cui il gruppo di opposizione “Centrodestra per Montale” chiedeva chiarimenti sulla questione “Carbonizzo”.

Una nota di carattere tecnico, che ripercorre le vicende successive all'acquisto, nel 2003, da parte della Società Meridiana immobiliare, dell'area che si affaccia su via Gramsci a Fognano, nota come “Ex Carbonizzo Tempesti”. Un complesso composto dalla villa padronale e dai fabbricati dedicati in passato proprio all'attività di carbonizzo; un'area per la quale, al momento dell'acquisto, era prevista una superficie edificatoria di circa 6.400 metri quadrati e sulla quale la società immobiliare aveva intenzione di realizzare un progetto di recupero con la realizzazione di alloggi.

Dopo l'acquisto del complesso il faccia a faccia tra la Meridiana e il Comune di Montale si è protratto negli anni, fino all'approvazione del nuovo Piano operativo comunale nell'aprile 2019, con cui la superficie edificabile relativa all' “Ex Carbonizzo Tempesti” è stata ridotta da 6.400 a 3.500 metri quadrati, con la previsione, nel nuovo strumento urbanistico, di una nuova area residenziale con capacità edificatoria di circa 2.000 metri quadrati su alcuni terreni a 500 metri di distanza.

Circostanza, questa, che insieme ad altre, ha portato l'immobiliare a ritenere «negligente e contraria a buona fede la condotta del Comune» e a dubitare che ci siano ancora i presupposti per l'attuazione del progetto di recupero dell'ex Carbonizzo.

La vicenda, divenuta di dominio pubblico, è così approdata al consiglio comunale. Ma dopo la complessa relazione tecnica che è stata esposta dal sindaco Betti lunedì, il centrodestra, guidato dal capogruppo Franco Vannucci, ha deciso di richiedere ed esaminare il documento prima di promuovere altre eventuali azioni. —

Tommaso Artioli

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