Il Tirreno

Pistoia

agliana 

La Lega: il crocifisso deve essere presente negli uffici pubblici

Tommaso Artioli

2 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. Il crocifisso nell’aula consiliare, negli uffici pubblici e nelle scuole, “quale simbolo universale dei valori di libertà, uguaglianza e tolleranza”. È la richiesta che avanza il gruppo di maggioranza della Lega ad Agliana con una mozione che sarà discussa in consiglio comunale. «La storia del nostro paese – si legge nel testo protocollato dal Carroccio – è legata culturalmente alla religione cattolica, l’unica direttamente citata nella Costituzione, seppur tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge; testimonianze delle nostre radici cristiane emergono e sono evidenti nella nostra storia, nelle nostre città, nella nostra arte, nella nostra letteratura, nei nostri monumenti».

«Il crocifisso, – prosegue la mozione – simbolo di pace, solidarietà, tolleranza, fratellanza e giustizia, è presente nelle scuole, nei tribunali, negli ospedali, nelle aule consiliari comunali, nei siti istituzionali e in altri luoghi pubblici, in quanto sintetizza i valori e i principi su cui poggiano, a livello storico, gli albori della cultura europea».

«L’iniziativa – spiega il capogruppo Silvio Buono – nasce dalla sensibilità dei consiglieri locali della Lega ed ha come obiettivo quello reintrodurre negli edifici pubblici il crocifisso, simbolo di pace legato alla cultura nazionale ed europea, dopo che da qualche anno è stato rimosso anche dalle scuole di Agliana».

Sulla mozione, al netto di eventuali sfumature, sono pronti a convergere anche gli esponenti del gruppo Fratelli d’Italia (tre), che, sommati ai sei della Lega, rappresentano nove dei dieci consiglieri della maggioranza di Agliana. –

Tommaso Artioli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera