Il Tirreno

Pistoia

i giornalisti 

«L’Auditorium in via dei Panconi prenda il suo nome»

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PISTOIA. Il suo impegno quasi missionario per l’unità dello sport pistoiese: questo il messaggio centrale del ricordo dellla “quarta esse”, come Roberto Maltinti chiamava la stampa che appunto insieme a società, sponsor, squadra e naturalmente tifosi, sono componenti essenziali del movimento sportivo. Specie se dialogano in maniera schietta come i giornalisti, tutti noi, abbiamo potuto fare con il presidente Maltinti. Ecco perché, per una volta, i “raccontastorie” dello sport pistoiese uniti (giornali, web, radio e tv tutti insieme) hanno deciso di parlare e non solo raccontare. Ricordando la disponibilità di quel dirigente che con il suo carisma, le sue battute e la sua schiettezza «ci dava sempre un titolo» e rispondeva alle chiamate anche ad ore impossibili. Ma soprattutto lanciando una proposta accolta con un lungo applauso dai presenti ebbri di commozione e di voglia di mantenere vivo il ricordo e l’esempio di Robertone. «Roberto deve rimanere scritto indelebile nella storia di questa città– il punto focale del messaggio letto a nome di tutti da Alessandro Benigni– c’è un posto, non troppo lontano da qui, da dove tutto è partito. In via dei Panconi, c’è una struttura che purtroppo sta cadendo a pezzi come l’Auditorium. E siccome Giorgio (Belluomini ovvero Cofax, ndr) e Roberto erano grandi amici, facciamoli abbracciare per sempre: chi di dovere riapra quel tempio e lo faccia diventare PalaMaltinti per farci giocare i bambini». –

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