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Per tanti anni è stato lui l’«anima» dell’azienda
PISTOIA. Prima di iniziare una irripetibile carriera da dirigente sportivo, prima di basket, poi di calcio, poi di nuovo di basket, Roberto Maltinti era stato imprenditore. L’azienda di famiglia, produttrice di cucine artigianali di qualità, è quella che ancora oggi si intravede nell’area industriale di Masotti, passando dall’autostrada A11. “Maltinti Cucine”: un marchio nato nel 1969, ad opera soprattutto del fratello maggiore Mauro. Roberto si inserì rapidamente nell’attività dell’azienda e, alla scomparsa del fratello nel 1983, fu lui a caricarsi sulle spalle la responsabilità diretta della gestione. Seguirono anni di espansione per l’azienda di Masotti, che crebbe fino ad avere decine di dipendenti. I problemi nacquero in coincidenza con l’ingresso nel mondo del calcio e la dirigenza della Pistoiese, avventura nella quale Maltinti si gettò con il consueto entusiasmo. Ma mentre l’avventura in arancione passava di successo in successo, l’azienda deperiva, fino alla chiusura, nel 1996.
Sei anni dopo, con la consueta pervicacia, Maltinti ripartì: dopo un lungo periodo in Tunisia, trovò il modo di riprendere la produzione di cucine, questa volta occupandosi della commercializzazione e non più direttamente della produzione. Ma il marchio Maltinti non si è mai spento. —
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