Italia
Nato “teatro dei Risvegliati” dal 1864 porta il nome attuale
PISTOIA. Secondo il sito web dell’Associazione teatrale pistoiese, “la storia plurisecolare del Teatro dei Risvegliati di Pistoia ha inizio nel 1694, quando l’omonima Accademia di nobili e dotti fondò la prima sede teatrale della città, curandone poi la gestione, con alterne fortune, fino agli inizi dell’Ottocento”.
Sono queste le radici dell’attuale e familiare teatro Manzoni. Insomma, in quel luogo della città sono tre secoli che si fa teatro.
“L’edificio - continua la nota storica dell’Atp – subì varie modifiche nel corso del Settecento, ma i maggiori interventi di restauro furono eseguiti negli anni 1828-29 e nel 1863, facendo acquistare al teatro l’aspetto e le dimensioni che tuttora conserva, che rispettano la caratteristica tipologia del teatro all’italiana con platea, quattro ordini di palchi e loggione”.
Risale invece al 1864 l’intitolazione del teatro ad Alessandro Manzoni, all’epoca pienamente in vita (morirà nel 1873). Il grande scrittore espresse per scritto la sua gratitudine alla città. “Due tragedie non mai rappresentate, né forse rappresentabili – le sue parole – sono, nella circostanza speciale, un troppo povero titolo per meritare al nome dell’autore di essere iscritto su un teatro. Questo imparziale sentimento di me medesimo, mentre mi ritiene dall’accettare la pubblica dimostrazione di una così degnevole benevolenza, obbliga tanto più la mia gratitudine. Avendo nell’estate scorsa visitata, quantunque in fretta, codesta nobile e bella Pistoia, le immagini dei suoi monumenti e dei deliziosi dintorni sono venute spesso a rallegrarmi la mente: d’ora in poi torneranno ancor più care, essendo accompagnate da un così onorevole e amabile ricordo” .
Agli inizi degli anni Settanta la gestione del teatro venne affidata prima al Comune di Pistoia e poi, dal 1984, alla nonata (all’epoca) Associazione teatrale pistoiese. —
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