Coltivavano cannabis in casa e nei campi: tre arrestati
Carabinieri in azione a Pistoia, Larciano e Lamporecchio: sequestrate 151 piante. Portato in carcere un 52enne trovato con un tesserino della polizia falsificato
PISTOIA. Tre persone arrestate in flagranza e 151 piante di canapa indiana sequestrate. Questo il bilancio di tre distinte operazioni portate a termine dai carabinieri nella nostra provincia sul fronte delle coltivazioni illegali di cannabis: una a Pistoia, una a Lamporecchio e una a Larciano.. A Pistoia, venerdì 30 i carabinieri del Norm della Compagnia hanno arrestato un 35enne, Riccardo Bongo, già noto alle forze dell’ordine. Trovato in possesso di 6 grammi di marijuana durante un controllo, durante la perquisizione domiciliare è stata scoperta nella sua abitazione due serre serra con tanto di lampade alogene e ventilatori per la coltivazione di “cannabis sativa”. Sequestrati 21 piante invasate e 130 grammi di marijuana gia essicata.
I carabinieri della Stazione di Lamporecchio ha arrestato invece Paolo Pieri, 50 anni, anche lui già noto, sorpreso in un terreno agricolo a Larciano mentre coltivava 51 piante di cannabis di varie dimensioni, per un peso di circa 23 chili. Anche lui è stato messo agli arresti domiciliari, sempre con l’accusa di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Il terzo a finire in manette è stato Enrico Fucentese, 52 anni. È stato arrestato a Lamporecchio dai carabinieri della locale Stazione, affiancati dai colleghi del Radiomobile di Montecatini: in un terreno agricolo di sua proprietà coltivava 34 piante di cannabis, del peso di circa 20 chili. Inoltre, in casa, sono stati scoperti un tesserino falsificato della Polizia con la sua fotografia, una pistola giocattolo priva di tappo rosso e 23 chili di fuochi d’artificio, oltre ad alcuni fucili da caccia regolarmente detenuti. È stato portato in carcere. —
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