Il presidio
Arrestato il terzo uomo della banda delle spaccate in bar e tabaccherie
I furti erano stati commessi fra Masotti, Larciano e Cerreto Guidi tra ottobre e novembre dello scorso anno: il ricercato è stato trovato ad Impruneta
PISTOIA. Sette colpi, tutti messi a segno spaccando le vetrate con tombini o blocchi di cemento per portare via sigarette, Gratta e vinci e soldi. Il primo a Masotti, sulla provinciale Lucchese, poi a Stabbia, di nuovo a Masotti, e ancora a Stabbia. Ai danni delle stesse tabaccherie. Per poi cambiare zona e puntare anche su Larciano...
È finito in manette anche il terzo membro della banda di ladri ritenuti colpevoli di una serie di furti commessi tra ottobre e novembre dello scorso anno fra la provincia di Pistoia e il comune di Cerreto Guidi, in provincia di Firenze. Si tratta di un romeno di 37 anni, Djordje Stamikic, rintracciato ad Impruneta dai carabinieri della Compagnia di Empoli, che hanno eseguito la misura cautelare agli arresti domiciliari disposta dal gip del tribunale di Pistoia Patrizia Martucci.
Lo scorso febbraio erano stati arrestati Nicu Sebastian Scoban, 25 anni, residente a Montemurlo ma di fatto domiciliato a Lamporecchio (che fu messo ai domiciliari) e Radu Andrei Stoica, 22 anni, senza fissa dimora, finito in carcere.
Le ordinanze da parte del gip di Pistoia erano arrivate grazie alla indagini portate avanti dai carabinieri di Empoli, che avevano permesso di attribuire ai due sette furti con spaccata. Il primo dei quali messo a segno il 9 ottobre 2018 al “Bar Alessandro” di Masotti, nel comune di Serravalle pistoiese, colpito poi nuovamente, il 13 novembre successivo. Quindi il colpo al “Bar Poggioni”, a Stabbia, frazione di Cerreto Guidi, in via Francesca Nord. Anche questo con il bis, il 15 novembre. A Larciano, alla “Tabaccheria Patrizia” di via Bartolini, la banda della spaccata aveva colpito il 19 novembre, quindi era toccato al “Bar Centrale” di Stabbia, in via Francesca. L’ultimo colpo, a Larciano, alla “Tabaccheria La Fenice” di piazza Vittorio Veneto, il 23 novembre, quando lo Scoban venne arrestato in flagranza mentre aspettava al volante di un’auto due complici (tra cui lo Stoica) intenti a compiere il furto.
A consentire l’arresto era stata l’intuizione di un carabiniere della Compagnia di Empoli fuori servizio che il 20 novembre aveva notato i due giovani in un bar di Lamporecchio. Dal loro atteggiamento gli era parso che stessero compiendo un sopralluogo in vista di un successivo furto. Anche perché sapeva che la notte precedente era stato compiuto un furto al Bar Centrale di Stabbia. Fatto sta che le successive indagini avevano dimostrato che non si sbagliava. I due erano stati messi sotto controllo e pedinati e lo Scoban era stato arrestato il 23 novembre mentre insieme ad altri tre complici di stava svaligiando la tabaccheria “La Fenice” di Larciano.
Ieri il nuovo arresto. —
M.D.
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