Il Tirreno

Pistoia

LITIGARE NON SERVE A RISOLVERE I PROBLEMI

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Sindaci di diverso segno politico divisi da una mera linea di confine ce ne sono già stati tanti, in provincia di Pistoia. Ma uno scontro così duro e virulento come quello scoppiato tra Luca Marmo (Pd) e Diego Petrucci (centrodestra) nei giorni scorsi è una (brutta) novità.

Al centro della guerra di parole che oppone il primo cittadino di Abetone Cutigliano al suo collega di San Marcello Piteglio, nelle vesti quest’ultimo non di sindaco confinante ma di presidente della Provincia, c’è la decisione (della Provincia) di chiudere il Ponte dei Mandrini il 7 maggio scorso, per motivi di sicurezza. Con il conseguente blocco della strada provinciale 20 e le pesanti ripercussioni economiche facili da immaginare per le attività commerciali che su quella strada gravitano.

Quando, martedì scorso, un’assemblea già convocata dalla Provincia per spiegare la situazione è stata prima spostata e poi cancellata, per asserita mancanza di spazi adeguati, le polveri sono esplose: Petrucci su Facebook ha parlato di Provincia in mano a persone “incompetenti e irresponsabili”. Marmo ha spiegato le sue ragioni ma ha anche azzardato che l’assemblea sia stata sabotata a bella posta.

Insomma, non è questione di durezza dello scontro: ad essere saltato è quel comune terreno di rispetto istituzionale senza il quale non è possibile un lavoro comune ma soltanto una campagna elettorale permanente. Per cui i due amministratori facciano uno sforzo: dopo essersele dette di tutti i colori, ricomincino a mettere le basi per un lavoro insieme. Perché è di questo che ha bisogno la gente della Val Sestaione. —

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