Il Tirreno

Pistoia

Il reddito Irpef al top è di Roberto Bartoli Ecco gli imponibili del consiglio comunale

di Fabio Calamati

Il consigliere di Pistoia sorride supera Bojola (Forza Italia) e Carla Breschi (indipendente). A Tuci (Pd) l’indennità più ricca

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PISTOIA. Porta la firma del professore universitario Roberto Bartoli la dichiarazione Irpef più “pesante” del consiglio comunale. I dati sono relativi ai modelli 2018, quelli cioè che hanno fotografato i redditi percepiti nel 2017, e che sono stati pubblicati nell’apposita pagina “Amministrazione trasparente” del sito web del Comune.. Bartoli, consigliere del gruppo Pistoia sorride, ha dichiarato un reddito imponibile di 73.294 euro, in gran maggioranza percepiti come lavoratore dipendente. Nella sua dichiarazione patrimoniale, oltre all’abitazione in comproprietà e agli altri beni immobili (6 fabbricati in tutto, tra Pistoia e Serravalle), spicca l’acquisto di una auto Audi Ag 2000 appunto nel 2017. Per inciso, va detto che Roberto Bartoli è uno dei consiglieri comunali che ha potuto mettere on line le dichiarazioni dei redditi e gli stati patrimoniali anche del coniuge e dei familiari. Insomma, i massimo della trasparenza.
Si consuma così un sorpasso nell’hit parade dei redditi dell’assemblea di Palazzo di Giano rispetto al 2017. Lo scorso anno, infatti, il titolare della dichiarazione più ricca risultò il capogruppo di Forza Italia Iacopo Bojola, dipendente di un ente pubblico economico con 75.986 euro. Questa volta Bojola si è fermato a 72.846 euro e giocoforza ha perso la testa della classifica. Nel suo stato patrimoniale, oltre ai 9 fabbricati in comproprietà tra Firenze e Pistoia, spiccano le auto: Bojola è proprietario di una vecchiotta Mercedes 220 e di una utilitaria Fiat, ma soprattutto di una Fiat Ardita che risale addirittura al 1935, evidentemente acquistata per passione. Reddito più magro, nel 2018 rispetto al 2017, anche per il medico ospedaliero Carla Breschi, di recente uscita dal Pd per dar vita a un gruppo indipendente, che denuncia un imponibile di 70.383 euro, frutto per lo più di lavoro dipendente. Anche Breschi, nel suo quadro patrimoniale, vanta diverse proprietà immobiliari: fabbricati a Serravalle e a Pistoia, nonché (in comproprietà) a San Vincenzo. Per l’auto, la preferenza va ad una Peugeot 600.



Scorrendo la graduatoria, si arriva ad un altro esponente del Pd, Mario Tuci, che vanta un imponibile di 64.857 euro, frutto anche nel suo caso soprattutto di lavoro dipendente. Tuci risulta possedere l’abitazione dove vive, una Chevrolet Matiz del 2017 ma anche un autocaravan Ford Transit del 2007.

Dopo di lui troviamo il capogruppo di Pistoia sorride, Alessandro Cenerini, ingegnere chimico, con un imponibile Irpef di 45.501 euro, prevalentemente provenienti da lavoro autonomo. Cenerini dichiara di possedere la propria abitazione e una Fiat 500 del 2014.

Si torna tra le fila della maggioranza con la sesta dicharazione più consistente, quella di Paola Calzolari di Amo Pistoia, professione avvocato. Per lei 45.255 euro, anche in questo caso frutto per lo più di lavoro autonomo. Nel suo quadro patrimoniale l’abitazione principale e altri due fabbricati locati, uno dei quali commerciale.

Non appare nei primi posti della graduatoria il sindaco, Alessandro Tomasi, anche se rispetto alla dichiarazione 2017, questa volta l’imponibile è cresciuto di circa un terzo. L’Irpef del primo cittadino vale infatti 33.401 euro, quasi tutto da lavoro dipendente.

Fin qui le dichiarazioni dei redditi depositate – come vogliono le norme sulla trasparenza degli enti pubblici – dai consiglieri comunali. Ma quanto percepiscono dalle casse di Palazzo di Giano i 33 consiglieri (contandoci anche il sindaco)? Anche qui abbiamo a disposizione i dati 2018, che si riferiscono alle indennità erogate lo scorso anno e che quindi entreranno nella prossima dichiarazione dei redditi.

In questa seconda graduatoria ovviamente il sindaco primeggia, con 54.104 euro lordi. Lo segue il presidente del consiglio, Emanuele Gelli, con 32.462 euro. Tra i consiglieri “semplici” il più retribuito è Mario Tuci che mette insieme un compenso di 9.084 euro.
 

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