Il Tirreno

Pistoia

la cronistoria 

Tre Accordi di programma in 4 anni Ecco quali sono i cambiamenti

1 MINUTI DI LETTURA





I primi Accordi di programma sull’area dell’ex ospedale del Ceppo (2015 e 2017) prevedevano in sostanza il mantenimento della destinazione sanitaria per la parte moderna (il padiglione Nuove Degenze, che si affaccia sul viale Matteotti), mentre la parte vecchia (su piazza Giovanni XXIII) avrebbe avuto destinazione culturale-museale. Al centro, il padiglione Cassa di Risparmio sarebbe passato al Comune che vi avrebbe alloggiato uffici, gran parte del resto sarebbe stato demolito per realizzarvi un nuovo quartiere moderno, immerso nel verde e senz’auto, con urbanizzazioni a carico del Comune.

Nel 2018 la nuova giunta di centrodestra, con Regione e Asl si trovano d’accordo per stilare un nuvo Accordo: il Comune non fa più urbanizzazioni, l’Asl si tiene il padiglione Caripit, dove finiranno i servizi sanitari, mente il Nuove Degenze verrà demolito e ricostruito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera