Il presidio
Strade pericolose e piene di traffico Legambiente disegna la mappa dei guai
La Sr 66 da Barba a Casini e via IV Novembre dagli Olmi a Ferruccia tratti a rischio: assemblea a fine settembre
QUARRATA. Legambiente Quarrata ha messo nel mirino i mille problemi che affliggono la Sr 66 da Barba a Casini e la via IV Novembre dagli Olmi a Ferruccia e su questi temi sta preparando una grande iniziativa pubblica per la fine di settembre. . Saranno invitati gli amministratori del Comune e della Provincia e i rappresentanti delle aziende di servizi coinvolte, per avere risposte precise su chi, come e quando interverrà per rimediare. «Ci sono lavori urgenti da fare per tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini – scrive il responsabile di Legambiente Quarrata Daniele Manetti – e ogni ente pubblico si deve prendere le proprie responsabilità per i lavori di sua competenza».
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Per fare il punto sulla situazione, nei giorni scorsi si è svolta una riunione preparatoria nel cortile del circolo Legambiente ad Olmi, alla presenza del vicesindaco di Quarrata Gabriele Romiti e del vicepresidente della Provincia Gabriele Giacomelli. Ne è uscito un lungo elenco di problemi che costituiranno la base della discussione con gli enti locali a fine settembre.
Al primo posto nell’elenco delle rivendicazioni, c’è la costruzione della bretella di congiungimento tra via Europa e via Firenze, unica soluzione per alleggerire il traffico sul centro di Olmi.
È poi richiesta una pista pedonale tra Barba ed Olmi sopra alla fossa di scolo laterale, sul lato destro, dalla parte opposta dell’Ombroncello, in modo da consentire di camminare e/o andare in bicicletta, finalmente in sicurezza lungo la Regionale 66.
Non si parla solo di strade: un’altra opera pubblica alla quale Legambiente riserva grande attenzione è il cosiddetto “tubone” dell’acquedotto tra Agliana e Quarrata.
«In questi ultimi tempi – sottolinea Danierle Manetti – è stato sostituito il tubo d’amianto fra il cimitero di Vignole ed il ponte dei Baldi (Ferruccia) e questo era il primo lotto, concordato fra Publiacqua, Comune di Quarrata e Legambiente Quarrata. Presto verrà eseguito il secondo lotto, quello più rognoso e difficoltoso, tra il cimitero di Vignole, l’incrocio di Olmi e il Fungo di Quarrata in via Montalbano. Tale lavoro, voluto fortemente da Legambiente Quarrata dovrà essere seguito con molta attenzione e Legambiente Quarrata ha proposto una riunione partecipativa e tecnica con Publiacqua e Comune di Quarrata per la realizzazione del secondo lotto cercando di trovare soluzioni tecnicamente valide per ridurre i tempi di realizzazione e d’impatto ambientale. Infatti sull’incrocio di Olmi passano circa 25. 000 autoveicoli al giorno».
L’elenco di magagne prosegue affrontando questioni solo apparentemente minori. Ad esempio, in via 4 Novembre è urgente eliminare le barriere architettoniche, soprattutto nei luoghi pubblici. Inoltre deve essere ristrutturato il Centro per l’impiego di Vignole, che ha una colonna pericolante ed altri problemi. Sempre in via 4 Novembre è importante trovare una soluzione per un passaggio alternativo dall’incrocio di Vignole per il cimitero.
«Infatti – continua Manetti – è stato vietato il passaggio a piedi dei funerali in tale zona per la sua pericolosità e diversi cittadini e anche le mamme degli studenti della scuola elementare di Vignole ci hanno chiesto di informarci sulla possibilità di riutilizzare una stradina che un tempo era aperta ma che forse, essendo privata, non è di per sé riutilizzabile».
Rimanendo sulla Regionale 66 tra Olmi e Barba, la richiesta di Legambiente è di risistemare i guard-rail pericolanti e di modificare quelli attuali perché troppo alti, tanto che è difficile uscire dai passi carrabili in sicurezza perché tali guard-rail coprono la visibilità.
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