Il Tirreno

Pistoia

Matteo, per ora unico uomo di “Operazione sorriso”

Tommaso Artioli
Matteo Gelli
◗
Matteo Gelli

Lavora alla pasticceria caffè Nubiali’s in via Bellaria: «Essere stato votato è stata una sorpresa, è venuto un cliente a dirmi che ero sul Tirreno»

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Anche la pasticceria-caffè Nubiali’s di via Bellaria partecipa all’Operazione sorriso, concorso ideato dal Tirreno per i lettori di Pistoia e provincia. 
Dietro al bancone c’è Matteo Gelli, finora unico concorrente uomo del nostro concorso È lui che accoglie quotidianamente i clienti che arrivano da tutta la città per fare colazione e ordinare i dolci che vengono preparati nel laboratorio adiacente. 
Un laboratorio dal quale ogni giorno escono mediamente oltre 700 paste destinate alla vendita, sia nelle due pasticcerie Nubiali’s di via Bellaria e via Bertoneri, che in altri bar ed esercizi della città. Mentre Matteo si occupa del servizio al pubblico, torte, semifreddi, paste e salati vengono realizzati dai pasticceri guidati dalla titolare Nubialis Aguilar Palomo, il cui nome di battesimo è impresso sull’insegna del locale. 
Il dolce più richiesto? «È senza dubbio il millefoglie – racconta Matteo – I nostri clienti lo apprezzano molto e col passare del tempo è diventato uno dei più conosciuti tra quelli che prepariamo. Ma il millefoglie non è l’unico nostro motivo per cui le persone ci scelgono. In tanti vengono qui la mattina anche per le nostre paste da colazione: ce ne sono alcune, come il torciglione, che facciamo solo noi». 
Paste della tradizione, ma anche la volontà di comprendere i cambiamenti e soddisfare i gusti delle persone. 
«Ogni tanto – prosegue – variamo e rinnoviamo il menù delle paste, senza ovviamente togliere mai dalla lista quelli che sono nostri “cavalli di battaglia”. Lo facciamo perché vogliamo stare al passo con i tempi. Avendo lavorato in passato per questa pasticceria anche in altre zone di Pistoia, ho notato, ad esempio, che i gusti delle persone cambiano a seconda del luogo, anche all’interno della stessa città». 
Un giro di frequentatori affezionati che vivono nelle vicinanze, insieme a molti appassionati di dolci che, anche da Prato, vengono fin qui per ordinare e ritirare torte e semifreddi. E da qualcuno che conosce bene la pasticceria di via Bellaria sono arrivati i primi voti per il concorso promosso dal Tirreno. 
«Sapere che siamo stati votati per l’ “Operazione sorriso” – spiega Matteo – è stata una sorpresa. L’ho scoperto grazie a un cliente che è venuto a dirmi che eravamo sul giornale». 
Quella di via Bellaria, osserva Matteo, è stata una zona azzeccata per la pasticceria: «Da noi il lavoro negli ultimi anni è aumentato; qui intorno hanno aperto delle attività e, in particolare, alcuni studi professionali». 
Oltre all’importanza riservata alla qualità dei prodotti, nella pasticceria-caffè di via Bellaria molta attenzione viene riservata anche al rapporto con le persone. «È uno degli aspetti che preferisco in questo lavoro – sottolinea Matteo – Un lavoro che anche per questo continua a piacermi dopo tanti anni. Sono arrivato in questo settore passando da esperienze professionali diverse e quando ho iniziato a venire in pasticceria ho provato per la prima volta cosa significa alzarsi ogni mattina volentieri per andare a lavorare. Mi piace la relazione con il pubblico e non tornerei indietro per nessun motivo». 
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera