Il presidio
Muore impiegata di 49 anni stroncata da una malattia
Francesca lavorava alla The Flexx di Bonelle. Era la moglie di Sandro Nincheri ex vicesindaco. Lascia tre figli
MONTALE. Si è spenta a 49 anni nella casa in cui viveva col marito e i tre figli, sopraffatta dalla malattia che l’aveva colpita da tempo e che si era aggravata nell’ultimo periodo.. Francesca Corrieri, moglie dell’ex vicesindaco di Montale Sandro Nincheri, lavorava come impiegata amministrativa alla The Flexx di Bonelle. Oltre al marito, lascia i tre figli Enrico di 29 anni, Riccardo di 21 e Laura di 16. Era tornata nella propria casa di Montale domenica scorsa, dopo alcuni giorni trascorsi all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove era stata ricoverata per il peggioramento delle sue condizioni di salute.
Originaria di Pistoia, dove vivono i genitori e la sorella con la propria famiglia, Francesca Corrieri abitava a Montale da quando, nel 1990, si era sposata con Sandro Nincheri, molto conosciuto in tutto il paese per il suo impegno nella vita pubblica, caratterizzato da una lunga attività politica e amministrativa. Nincheri ha infatti ricoperto all’interno di due giunte di centrosinistra il ruolo di assessore comunale, dal 1999 al 2004 (con il sindaco Daniele Cipriani) e di vicesindaco nel corso della legislatura 2004-2009 (con il primo cittadino Piero Razzoli); incarico, quest’ultimo, dal quale si è dimesso poco prima della fine del mandato. Dal 2009 al 2014 è poi stato capogruppo in consiglio comunale della lista civica “Montale Progetto Comune”, all’opposizione dell’allora amministrazione di centrodestra, guidata dal sindaco David Scatragli.
A ricordare Francesca con affetto e ammirazione è l’amico di famiglia Cataldo Lo Iacono, ex comandante della Polizia municipale di Montale.
«Francesca – ricorda – era la più giovane di età nel gruppo di amici che frequento da anni con la mia famiglia. Non riesco ancora a credere che sia venuta a mancare. Ci conoscevamo da almeno un quarto di secolo ed ho visto crescere i figli suoi e di Sandro. Era una donna estremamente educata e gentile, un gioiello di persona. Era un’amica, una madre e una moglie giusta in tutto quello che faceva».
Nonostante fosse malata da qualche tempo, in pochi a Montale erano a conoscenza delle sue condizioni di salute. Così, quando nella giornata di ieri si è diffusa la notizia della sua morte, sono stati in molti ad apprenderla con sorpresa e dolore.
La salma di Francesca Corrieri è esposta da ieri nella compagnia della chiesa di Montale, San Giovanni Evangelista, nella quale, mercoledì alle 18, sarà celebrata la messa funebre.
Anche la redazione del Tirreno di Pistoia esprime vicinanza e cordoglio a Sandro Nincheri e a tutti i familiari per la scomparsa di Francesca Corrieri.
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