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Anche Bonafè chiede le dimissioni di Salvini
PISTOIA. L’eurodeputata e segretaria regionale Pd Simona Bonafè ha scelto la Festa de l’Unità di Pistoia per firmare la petizione e chiedere le dimissioni del Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Bonafè, accolta dai militanti di Santomato, si è fermata al tavolo della raccolta firme e ha detto di «sentirsi a casa». Dal palco non ha risparmiato bordate contro il governo: «Con la propaganda si vincono le elezioni, ma non è sufficiente – ha detto – Lega e Cinque Stelle avevano promesso la rivoluzione, invece non stanno combinando nulla. In Europa i primi che si oppongono al cambiamento sui migranti e sulle politiche economiche sono proprio gli amici della Lega. Prima vanno a casa meglio è». Bonafè ha attaccato il governo specie sulle scelte economiche: «Di Maio e Salvini litigano di continuo e non si occupano dei veri problemi delle persone. Ormai la Grecia cresce più dell’Italia e quattordici negozi al giorno sono costretti a chiudere perché non riescono ad andare avanti». Poi l’appello all’unità: «Quando lavoriamo insieme non ce n’è per nessuno. Alle ultime elezioni abbiamo vinto nella maggioranza dei Comuni perché siamo andati tutti insieme verso lo stesso obiettivo. La soddisfazione più grande è stata riprendere Livorno, ma anche confermare Firenze e Prato». La Toscana, da roccaforte rossa, è diventate una regione contendibile? Bonafè risponde di sì: «È un appuntamento a cui arrivare preparati. Stiamo portando avanti un tour nei territori per ascoltare le proposte e studiare le difficoltà. Il Pd non ha la pretesa di essere autosufficiente, occorre costruire una coalizione». –
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