Il presidio
Morta in ospedale, l’autopsia non chiarisce Sono due gli indagati
pistoia. È stata eseguita ieri l’autopsia sulla salma di Joann Zinkand, la cantante e pianista americana di 74 anni morta nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana all’ospedale San Jacopo, passate sette ore dal suo accesso al pronto soccorso.
L’esame disposto dal sostituto procuratore Leonardo De Gaudio nell’ambito dell’inchiesta che vede indagati alcuni sanitari per omicidio colposo è stato eseguito dal medico legale Luciana Sonnellini, che riferirà i risultati al magistrato.
Al momento non sono emerse cause evidenti di morte e bisognerà attendere i risultati degli esami istologici. Gli indagati sono due, un medico e un’infermiera.
Al suo arrivo al pronto soccorso nella serata di venerdì scorso, alla donna era stato assegnato un codice di urgenza differibile perché le sue condizioni non sembravano particolarmente gravi. Condizioni che però si sono aggravate nel corso della nottata fino all’arresto cardiaco che le è risultato fatale. —
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