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ATTENZIONE AI SIMBOLI MANEGGIARE CON CAUTELA
I simboli sono una cosa seria, soprattutto in politica. Lecito (fino ad un certo punto) ma comunque pericoloso farsene beffe, soprattutto di quelli degli avversari. Per questo ha fatto bene il giovane neoeletto sindaco di Agliana Luca Benesperi, centrodestra, a chiedere scusa per l’improvvida “pulizia” eseguita nel suo ufficio, dove è stato ritratto mentre in compagnia di un sostenitore archiviava nel cestino una falce e un martello. E, attraverso di essi, settant’anni di gestione del Comune monopolizzata dalla sinistra.
Intendiamoci: la soddisfazione per la vittoria elettorale è più che legittima. Ma se ora Benesperi è alla guida della sua comunità, non può dimenticare che quella lunga teoria di sindaci di sinistra che lo hanno preceduto, non erano degli usurpatori. Hanno governato grazie ad una legittimazione democratica identica a quella di cui lui gode oggi. È per questo che, auspicabilmente, dopo una campagna elettorale, toni e rapporti tra le forze politiche dovrebbero mutare natura: passando dal confronto, anche aspro, tra contendenti alla pari al rapporto tra maggioranza e opposizione dentro un’istituzione, cioè qualcosa che è patrimonio di tutti.
Certo, gli esempi che vengono da Roma non aiutano. Proprio per questo le scuse di Benesperi sono da apprezzare anche di più. –
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