Il Tirreno

Pistoia

il comune rinnova i divieti 

Acqua proibita: i pozzi sono ancora inquinati

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PISTOIA. Sono trascorsi più di 5 mesi, ma è ancora in vigore l'ordinanza emessa dai Comuni di Pistoia e Serravalle per il divieto di utilizzo dell'acqua dei pozzi nella zona del torrente Stella. per quanto riguarda Pistoia, l’area interessata è quella compresa tra il torrente Stella e le vie del Frascone, Pontacci, di Loreto e del Pancone, al confine con Serravalle. A ricordarlo è il Comune di Pistoia, in quanto la contaminazione delle acque sotterranee rilevata da Arpat e Asl perdura tuttora. Dal 27 febbraio ai proprietari e utilizzatori dei pozzi presenti nella zona indicata è vietato l'uso dell'acqua per uso umano (per bere, preparare cibi, lavarsi, lavare stoviglie, panni comprese le pulizie domestiche – come lavare pavimenti, vetri ecc.) finché non si sarà verificata l'assenza di cloruro di vinile e dicloroetilene. Nei giorni scorsi l’Asl Toscana Centro ha inviato una nota all'amministrazione, nella quale raccomanda di informare i residenti nell'area di non utilizzare, ad oggi, l'acqua di falda nemmeno per dissetare animali o irrigare le coltivazioni.

In particolare, l'Asl scrive che «sarebbe opportuno raccomandare l'utilizzo dell'acqua di pozzo privato solo in caso di analisi analitiche favorevoli relativamente agli inquinanti oggetto di ordinanza». Tali indicazioni sono le stesse previste per gli operatori del settore alimentare-produzione primaria. Questi operatori devono «utilizzare acqua potabile o acqua pulita, ove necessario in modo da prevenire la contaminazione». —

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