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Pistoia

guardia di finanza 

Si vestono da jogging e arrestano il ricercato

M.D.
Si vestono da jogging e arrestano il ricercato

Finisce in carcere anche l’ultimo membro della banda di spacciatori sgominata con l’operazione Dune Bianche

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PISTOIA. Si sono messi in tenuta da jogging. Perché sapevano che quella mattina il ricercato avrebbe potuto arrivare al campo sportivo per allenarsi. Cosa che ha fatto. È così che gli investigatori del Nucleo mobile della Compagnia di Pistoia della Guardia di Finanza sono riusciti ad arrestare anche l’ultimo membro della banda di spacciatori di cocaina e hashish sgominata lo scorso 18 luglio al culmine dell’operazione Dune Bianche. Quando altri 3 complici erano finiti in manette.

Ad essere portato in carcere martedì scorso, Madhi Maboub, marocchino 24enne residente a Pistoia in via Gentile. Che era sfuggito alla cattura al momento dell’esecuzione delle misure cautelari. Ma le Fiamme gialle sono sempre rimaste sulle sue tracce, e martedì, quattro di loro, in tenuta da jogging, opportunamente supportati a distanza da alcune autopattuglie, sono andati a correre nella zona delle Fornaci, al centro sportivo Pistoia nord, dopo che avevano saputo che il giovane extracomunitario si sarebbe dedicato ad una seduta di allenamento. E quando l'uomo è uscito, 4 finanzieri lo hanno visto arrrivare , di corsa lo hanno bloccato e ammanettato.

A finire in carcere su ordine del gip del tribunale lo scorso 18 luglio era stato un cittadino marocchino di 38 anni, Younes Lehbil, residente in via Gentile, mentre un cittadino italiano di 43 anni, Simone Tormentoni, era stato messo agli arresti domiciliari nella sua abitazione di via La Pira. A un altro italiano, 35 anni, era stata invece applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora con il divieto di uscire di casa dalle 19 alle 8.

Inoltre, durante l’esecuzione delle perquisizioni, era stato arrestato in flagranza di reato un 44enne italiano, Massimiliano Magnolfi, che già si trovava sottoposto al regime della detenzione domiciliare in via Forra al Pitta: nel suo appartamento i cani antidroga avevano scovato circa 50 grammi di cocaina e 2,5 grammi di hashish.

L’Operazione Dune Bianche aveva preso il via da alcuni dei controlli periodici che la Finanza effettua alla stazione ferroviaria di Pistoia proprio per reprimere il fenomeno dello spaccio. E da lì gli investigatori erano riuscito a portare alla luce l’attività di un gruppo criminale composto da italiani e stranieri dedito allo smercio di droga – soprattutto di cocaina – nei quartieri delle Fornaci e di Porta san Marco. Indagini durate un anno e coordinate dal sostituto procuratore Claudio Curreli. —

M.D.

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