Il Tirreno

Pistoia

l’annuncio del presidente marmo 

Il Ponte dei Mandrini non sarà riaperto prima della metà di settembre

Carlo Bardini

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Pian di Novello. Il Ponte dei Mandrini non riaprirà fino alla prima metà di settembre. Nel dare la notizia il presidente della Provincia di Pistoia, Luca Marmo, ha detto che c’è un aspetto positivo e uno negativo.

Un responso che nasce in virtù della relazione del tecnico che, su incarico dell’ente provinciale, ha eseguito gli esami di carotaggio nei giorni scorsi. «La relazione sarà nelle mie mani – ha detto Marmo – lunedì prossimo ma già da ora posso anticipare due aspetti. Gli esiti degli esami eseguiti sul ponte hanno messo in evidenza che la colonna centralenon è stata eseguita in cemento armato e che non regge il carico eccessivo previsto dalla portata del ponte, cioè non risponderebbe agli standard previsti. Questo purtroppo ci impedisce di riaprire il ponte immediatamente ma ci obbliga ad un intervento».

Il tecnico incaricato si è confrontato anche con altri specialisti del settore che hanno concordato in questa “diagnosi”. Ma Luca Marmo trova anche la buona notizia: «L’aspetto positivo è che l’intervento da eseguire per riaprire al più presto il ponte è una cerchiatura di potenziamento della colonna stessa. Un intervento che costerebbe poche decine di migliaia di euro di cui la Provincia avrebbe la disponibilità. Un’altra soluzione, sempre intervenendo sulla colonna, sarebbe quella di lavorare all’interno della struttura con una sorta di rinforzo».

Poi la tempistica: «Pur partendo con l’intervento il prima possibile, il ponte non sarà aperto se non alla fine di agosto, massimo metà di settembre». —

Carlo Bardini

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