Italia
Incastrati dai video i violenti della Movida terzo denunciato
Dopo i due bloccati dalle Volanti subito dopo le aggressioni la Squadra Mobile ha identificato un altro giovane
PISTOIA. Ad incastrarli sono state le telecamere. Che li hanno ripresi via via che si spostavano per il centro storico attaccando briga e picchiando chi si trovavano di fronte. E adesso, grazie anche ai riconoscimenti da parte delle vittime, la polizia ha potuto denunciare per lesioni aggravate anche il terzo givane che faceva parte del gruppetto che nella nottata di sabato 20 luglio aveva seminato il panico nei luoghi della Movida cittadina. Si tratta di un 18enne, anche lui italiano di origini albanesi, come i suoi due amici bloccati quasi immediatamente degli uomini della Squadra Volante della questura (23 e 18 anni): in base a quello che gli investigatori della Squadra mobile hanno potuto appurare dai filmati, è quello fra i tre che ha usato la maggior dose di violenza nel corso delle aggressioni.
Aggressioni che erano iniziate attorno all’una e un quarto in via di Stracceria, dove, insieme a un altro paio di amici, i tre, visibilmente alticci, stazionavano dalla mezzanotte con i loro bicchieri in mano. Nei video si vedono mentre attaccano briga con un 34enne, per poi colpirlo con un pugno spaccandogli gli occhiali e prenderlo a calci mentre era a terra. Il branco si era spostato poi di corsa verso piazza del Duomo, per infilarsi nei vicoli dietro la cattedrale. E in via della Torre, davanti a un locale, si vedono mentre iniziano a spintonare i clienti che si trova lì fuori dalla porta, a bere e a fumare, scaraventandone uno a terra. Qualcuno interviene in suo soccorso mentre viene preso a pugni, anche una ragazza che riesce a strappare la maglietta a uno degli aggressori. E alla fine si vede il gruppetto che scappa, sparpagliandosi.
Grazie alle descrizioni di ciò che indossavano, due di loro erano stati individuati e bloccati poco dopo dai poliziotti nei pressi di Corso Fedi: riconosciuti dalle vittime, era scattata la denuncia. Nei giorni successivi, gli investigatori della Mobile hanno acquisito le registrazioni degli impianti di videosorveglianza del centro, sia quello comunale che quelli privati, riuscendo a dare un’identità anche al terzo aggressore.
Tre le vittime che si sono fatte refertare al pronto soccorso: proprio venerdì, al 34enne picchiato in via di Stracceria è stata prolungata di altri 20 l’iniziale prognosi di 5 giorni. —
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