Il presidio
Impianti mai realizzati Pistoia e Serravalle respingono l’attacco
PISTOIA.Respinto dal Tar il ricorso contro i Comuni di Pistoia e Serravalle, che hanno deciso di non pagare le loro quote dei costi di progettazione di un impianto di smaltimento rifiuti mai realizzato dalla Regione. L’impianto in questione è quello di Selvapiana. E al Tar aveva fatto ricorso Aer Impianti srl, la società affidataria della costruzione dell’inceneritore di Selvapiana “I Cipressi”, contro i Comuni di Pistoia e di Serravalle Pistoiese che si sono rifiutati di farsi carico dei costi di progettazione dell’impianto, la cui realizzazione è stata prima inserita nella pianificazione regionale e, successivamente, esclusa.
Di questo “ripensamento” l’Ato Toscana Centro ha preso atto con la delibera del 20 luglio 2017, che non è stata approvata né da Pistoia né Serravalle, entrambi assenti alla votazione. La deliberazione faceva seguito ad un protocollo d’intesa stipulato il 28 aprile 2015 tra Aer Impianti, Regione Toscana e Autorità di ambito che prevedeva, in caso di mancata realizzazione dell’impianto, il rimborso dei costi di progettazione sostenuti dalla Aer impianti.
L’eventualità di una mancata realizzazione è poi diventata realtà con l’esclusione dell’inceneritore dalla pianificazione regionale, a seguito della quale l’Ato Toscana Centro ha approvato una bozzain cui venivano, tra le altre cose, quantificati gli importi da riconoscere alla società che avrebbe dovuto realizzare “I Cipressi”, con relativa ripartizione dei costi tra tutti i Comuni dell’Ato.
Pistoia e Serravalle hanno sostenuto fortemente di non doversi far carico dei costi – che sarebbero ricaduti sui cittadini – dovuti ai cambiamenti della programmazione regionale e pertanto, a differenza degli altri Comuni dell’Ato Toscana Centro, non hanno inserito i rimborsi nel Piano finanziario 2019 per il servizio di gestione dei rifiuti. Proprio di questi atti, Aer Impianti ha chiesto l’annullamento al Tar.
«Non può essere attribuita a questo ente alcuna responsabilità – scriveva il sindaco Alessandro Tomasi in una lettera inviata all’Ato in data 18 ottobre 2018 – circa l’errata pianificazione dell’autosufficienza impiantistica».
La sentenza del Tar ha ritenuto inammissibile il ricorso contro Pistoia e Serravalle per difetto di giurisdizione, considerando la questione meramente patrimoniale e non attinente alla gestione dei rifiuti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
